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Numeri
1Il Signore parlò a Mosè, nel deserto del Sinai, nella tenda del
convegno, il primo giorno del secondo mese, il secondo anno dell'uscita dal
paese d'Egitto, e disse: 2"Fate il censimento di tutta la comunità
degli Israeliti, secondo le loro famiglie, secondo il casato dei loro padri,
contando i nomi di tutti i maschi, testa per testa, 3dall'età di venti
anni in su, quanti in Israele possono andare in guerra; tu e Aronne ne farete
il censimento, schiera per schiera. 4A voi si associerà un uomo per ciascuna
tribù, un uomo che sia capo del casato dei suoi padri.
5Questi sono i nomi degli uomini che vi assisteranno. Di Ruben: Elisur, figlio
di Sedeur; 6di Simeone: Selumiel, figlio di Surisaddai; 7di Giuda: Nacason,
figlio di Amminadab; 8di Issacar: Netanaeel, figlio di Suar; 9di Zàbulon:
Eliab, figlio di Chelon; 10dei figli di Giuseppe, per Efraim: Elisama, figlio
di Ammiud; per Manasse: Gamliel, figlio di Pedasur; 11di Beniamino: Abidan,
figlio di Ghideoni; 12di Dan: Achiezer, figlio di Ammisaddai; 13di Aser: Paghiel,
figlio di Ocran; 14di Gad: Eliasaf, figlio di Deuel; 15di Nèftali: Achira,
figlio di Enan". 16Questi furono i prescelti della comunità, erano
i capi delle loro tribù paterne, i capi delle migliaia d'Israele. 17Mosè
e Aronne presero questi uomini che erano stati designati per nome 18e convocarono
tutta la comunità, il primo giorno del secondo mese; furono registrati
secondo le famiglie, secondo i loro casati paterni, contando il numero delle
persone dai venti anni in su, uno per uno. 19Come il Signore gli aveva ordinato,
Mosè ne fece il censimento nel deserto del Sinai.
20Figli di Ruben, primogenito d'Israele, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno,
dall'età di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 21i registrati
della tribù di Ruben risultarono quarantaseimilacinquecento.
22Figli di Simeone, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro
casati paterni, contando i nomi di tutti i maschi, uno per uno, dall'età
di vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 23i registrati della tribù
di Simeone risultarono cinquantanovemilatrecento.
24Figli di Gad, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati
paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su, quanti
potevano andare in guerra: 25i registrati della tribù di Gad risultarono
quarantacinquemilaseicentocinquanta.
26Figli di Giuda, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro
casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su,
quanti potevano andare in guerra: 27i registrati della tribù di Giuda
risultarono settantaquattromilaseicento.
28Figli di Issacar, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro
casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su,
quanti potevano andare in guerra: 29i registrati della tribù di Issacar
risultarono cinquantaquattromilaquattrocento.
30Figli di Zàbulon, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo
i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni
in su, quanti potevano andare in guerra: 31i registrati della tribù di
Zàbulon risultarono cinquantasettemilaquattrocento.
32Figli di Giuseppe: figli di Efraim, loro discendenti secondo le loro famiglie,
secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di
vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: 33i registrati della tribù
di Efraim risultarono quarantamilacinquecento.
34Figli di Manasse, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro
casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su,
quanti potevano andare in guerra: 35della tribù di Manasse i registrati
risultarono trentaduemiladuecento.
36Figli di Beniamino, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro
casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su,
quanti potevano andare in guerra: 37i registrati della tribù di Beniamino
risultarono trentacinquemilaquattrocento.
38Figli di Dan, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati
paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su, quanti
potevano andare in guerra: 39i registrati della tribù di Dan risultarono
sessantaduemilasettecento.
40Figli di Aser, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo i loro casati
paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni in su, quanti
potevano andare in guerra: 41i registrati della tribù di Aser risultarono
quarantunmilacinquecento.
42Figli di Nèftali, loro discendenti secondo le loro famiglie, secondo
i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dall'età di vent'anni
in su, quanti potevano andare in guerra: 43i registrati della tribù di
Nèftali risultarono cinquantatremilaquattrocento.
44Di quelli Mosè e Aronne fecero il censimento, con i dodici uomini capi
d'Israele: ce n'era uno per ciascuno dei loro casati paterni. 45Tutti gli Israeliti
dei quali fu fatto il censimento secondo i loro casati paterni, dall'età
di vent'anni in su, cioè tutti gli uomini che in Israele potevano andare
in guerra, 46quanti furono registrati risultarono seicentotremilacinquecentocinquanta.
47Ma quanti erano leviti, secondo la loro tribù paterna, non furono registrati
insieme con gli altri.
48Il Signore disse a Mosè: 49"Della tribù di Levi non farai
il censimento e non unirai la somma a quella degli Israeliti; 50ma incarica
tu stesso i leviti del servizio della Dimora della testimonianza, di tutti i
suoi accessori e di quanto le appartiene. Essi porteranno la Dimora e tutti
i suoi accessori, vi presteranno servizio e staranno accampati attorno alla
Dimora. 51Quando la Dimora dovrà partire, i leviti la smonteranno; quando
la Dimora dovrà accamparsi in qualche luogo, i leviti la erigeranno;
ogni estraneo che si avvicinerà sarà messo a morte. 52Gli Israeliti
pianteranno le tende ognuno nel suo campo, ognuno vicino alla sua insegna, secondo
le loro schiere. 53Ma i leviti pianteranno le tende attorno alla Dimora della
testimonianza; così la mia ira non si accenderà contro la comunità
degli Israeliti. I leviti avranno la cura della Dimora". 54Gli Israeliti
si conformarono in tutto agli ordini che il Signore aveva dato a Mosè
e così fecero.
2
1Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: 2"Gli Israeliti si
accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni;
si accamperanno di fronte a tutti intorno alla tenda del convegno.
3A est, verso oriente, si accamperà l'insegna del campo di Giuda con
le sue schiere; 4il capo dei figli di Giuda è Nacason, figlio di Amminadab,
e la sua formazione è di sessantaquattromilaseicento registrati. 5Accanto
a lui si accamperà la tribù di Issacar; il capo dei figli di Issacar
è Netaneel, figlio di Suar, 6e la sua formazione è di cinquantaquattromilaquattrocento
registrati. 7Poi la tribù di Zàbulon; il capo dei figli di Zàbulon
è Eliab, figlio di Chelon, 8e la sua formazione è di cinquantasettemilaquattrocento
registrati. 9Il totale dei registrati del campo di Giuda è di centottantaseimilaquattrocento
uomini, secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia per primi.
10A mezzogiorno starà l'insegna del campo di Ruben con le sue schiere;
il capo dei figli di Ruben è Elisur, figlio di Sedeur, 11e la sua formazione
è di quarantaseimilacinquecento registrati. 12Accanto a lui si accamperà
la tribù di Simeone; il capo dei figli di Simeone è Selumiel,
figlio di Surisaddai, 13e la sua formazione è di cinquantanovemilatrecento
registrati. 14Poi la tribù di Gad: il capo dei figli di Gad è
Eliasaf, figlio di Deuel, 15e la sua formazione è di quarantacinquemilaseicentocinquanta
registrati. 16Il totale del campo di Ruben è di centocinquantamilaquattrocentocinquanta
uomini, registrati secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in seconda
linea.
17Poi si metterà in marcia la tenda del convegno con il campo dei leviti
in mezzo agli altri campi. Seguiranno nella marcia l'ordine nel quale erano
accampati, ciascuno al suo posto, con la sua insegna.
18Ad occidente starà l'insegna del campo di Efraim con le sue schiere;
il capo dei figli di Efraim è Elisama, figlio di Ammiud, 19la sua formazione
è di quarantamilacinquecento registrati. 20Accanto a lui si accamperà
la tribù di Manasse; il capo dei figli di Manasse è Gamliel, figlio
di Pedasur, 21e la sua formazione è di trentaduemiladuecento registrati.
22Poi la tribù di Beniamino; il capo dei figli di Beniamino è
Abidan, figlio di Ghideoni, 23e la sua formazione è di trentacinquemilaquattrocento
registrati. 24Il totale dei registrati del campo di Efraim è di centottomilacento
uomini, secondo le loro schiere. Si metteranno in marcia in terza linea.
25A settentrione starà l'insegna del campo di Dan con le sue schiere;
il capo dei figli di Dan è Achiezer, figlio di Ammisaddai, 26e la sua
formazione è di sessantaduemilasettecento registrati. 27Accanto a lui
si accamperà la tribù di Aser; il capo dei figli di Aser è
Paghiel, figlio di Ocran, 28e la sua formazione è di quarantunmilacinquecento
registrati. 29Poi la tribù di Nèftali; il capo dei figli di Nèftali
è Achira, figlio di Enan, 30e la sua formazione è di cinquantatremilaquattrocento
registrati. 31Il totale dei registrati del campo di Dan è dunque centocinquantasettemilaseicento.
Si metteranno in marcia per ultimi, secondo le loro insegne".
32Questi sono gli Israeliti registrati secondo i loro casati paterni. Tutti
gli uomini dei quali si fece il censimento e che formarono i campi secondo le
loro formazioni, furono seicentotremilacinquecentocinquanta. 33Ma i leviti,
secondo l'ordine che il Signore aveva dato a Mosè, non furono registrati
nel censimento, insieme con gli Israeliti. 34Gli Israeliti agirono secondo gli
ordini che il Signore aveva dato a Mosè; così si accampavano secondo
le loro insegne e così si mettevano in marcia, ciascuno secondo la sua
famiglia e secondo il casato dei suoi padri.
3
1Questi sono i discendenti di Aronne e di Mosè quando il Signore parlò
a Mosè sul monte Sinai. 2Questi sono i nomi dei figli di Aronne: Nadab
il primogenito, Abiu, Eleazaro e Itamar. 3Tali i nomi dei figli di Aronne che
ricevettero l'unzione come sacerdoti e furono consacrati per esercitare il sacerdozio.
4Nadab e Abiu morirono davanti al Signore, quando offrirono fuoco profano davanti
al Signore, nel deserto del Sinai. Essi non avevano figli ed Eleazaro e Itamar
esercitarono il sacerdozio in presenza di Aronne, loro padre.
5Il Signore disse a Mosè: 6"Fa' avvicinare la tribù dei leviti
e presentala al sacerdote Aronne, perché sia al suo servizio. 7Essi custodiranno
quanto è affidato a lui e a tutta la comunità davanti alla tenda
del convegno e presteranno servizio alla Dimora. 8Avranno in custodia tutti
gli arredi della tenda del convegno e di quanto è affidato agli Israeliti
e presteranno servizio alla Dimora. 9Assegnerai i leviti ad Aronne e ai suoi
figli; essi gli sono dati tutti tra gli Israeliti. 10Tu stabilirai Aronne e
i suoi figli, perché custodiscano le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo
che vi si accosterà sarà messo a morte".
11Il Signore disse a Mosè: 12"Ecco, io ho scelto i leviti tra gli
Israeliti al posto di ogni primogenito che nasce per primo dal seno materno
tra gli Israeliti; i leviti saranno miei, 13perché ogni primogenito è
mio. Quando io colpii tutti i primogeniti nel paese d'Egitto, io mi riservai
in Israele tutti i primogeniti degli uomini e degli animali; essi saranno miei.
Io sono il Signore".
14Il Signore disse a Mosè nel deserto del Sinai: 15"Fa' il censimento
dei figli di Levi, secondo i casati dei loro padri e le loro famiglie; farai
il censimento di tutti i maschi dall'età di un mese in su". 16Mosè
ne fece il censimento secondo l'ordine del Signore, come gli era stato comandato
di fare.
17Questi sono i figli di Levi secondo i loro nomi: Gherson, Keat e Merari. 18Questi
i nomi dei figli di Gherson, secondo le loro famiglie: Libni e Simei. 19I figli
di Keat secondo le loro famiglie: Amram, Isear, Ebron e Uzziel. 20I figli di
Merari secondo le loro famiglie: Macli e Musi. Queste sono le famiglie dei leviti
secondo i loro casati paterni.
21Da Gherson discendono la famiglia dei Libniti e la famiglia dei Simeiti, che
formano le famiglie dei Ghersoniti. 22Coloro che furono registrati, contando
tutti i maschi dall'età di un mese in su, erano settemilacinquecento.
23Le famiglie dei Ghersoniti avevano il campo dietro la Dimora, a occidente.
24Il capo del casato paterno per i Ghersoniti era Eliasaf, figlio di Lael. 25Per
quello che riguarda la tenda del convegno i figli di Gherson avevano la custodia
della Dimora e della tenda, della sua coperta, della cortina all'ingresso della
tenda del convegno, 26dei tendaggi del recinto e della cortina alla porta del
recinto intorno alla Dimora e all'altare e delle corde per tutto il suo impianto.
27Da Keat discendono la famiglia degli Amramiti, la famiglia degli Iseariti,
la famiglia degli Ebroniti e la famiglia degli Uzzieliti, che formano le famiglie
dei Keatiti. 28Contando tutti i maschi dall'età di un mese in su, erano
ottomilaseicento, che avevano la custodia del santuario. 29Le famiglie dei figli
di Keat avevano il campo al lato meridionale della Dimora. 30Il capo del casato
paterno per i Keatiti era Elisafan, figlio di Uzziel. 31Alla loro custodia erano
affidati l'arca, la tavola, il candelabro, gli altari e gli arredi del santuario
con cui si esercita il ministero, il velo e quanto si riferisce al suo impianto.
32Il capo supremo dei leviti era Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne; egli
aveva la sorveglianza di quelli che attendevano alla custodia del santuario.
33Da Merari discendono la famiglia dei Macliti e la famiglia dei Musiti che
formano le famiglie di Merari. 34Coloro che furono registrati, contando tutti
i maschi dall'età di un mese in su, erano seimiladuecento. 35Il capo
del casato paterno per le famiglie di Merari era Suriel, figlio di Abicail.
Essi avevano il campo dal lato settentrionale della Dimora. 36Alla custodia
dei figli di Merari furono affidati le tavole della Dimora, le sue stanghe,
le sue colonne e le loro basi, tutti i suoi arredi e quanto si riferisce al
suo impianto, 37le colonne del recinto tutto intorno, le loro basi, i loro picchetti
e le loro corde. 38Sul davanti della Dimora a oriente, di fronte alla tenda
del convegno, verso levante, avevano il campo Mosè, Aronne e i suoi figli;
essi avevano la custodia del santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che
vi si avvicinava sarebbe stato messo a morte.
39Tutti i leviti di cui Mosè e Aronne fecero il censimento secondo le
loro famiglie per ordine del Signore, tutti i maschi dall'età di un mese
in su, erano ventiduemila.
40Il Signore disse a Mosè: "Fa' il censimento di tutti i primogeniti
maschi tra gli Israeliti dall'età di un mese in su e fa' il censimento
dei loro nomi. 41Prenderai i leviti per me - Io sono il Signore - invece di
tutti i primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti invece dei primi
parti del bestiame degli Israeliti".
42Mosè fece il censimento di tutti i primogeniti tra gli Israeliti, secondo
l'ordine che il Signore gli aveva dato. 43Tutti i primogeniti maschi che furono
registrati, contando i nomi dall'età di un mese in su, furono ventiduemiladuecentosettantatrè.
44Il Signore parlò a Mosè: 45"Prendi i leviti invece di tutti
i primogeniti degli Israeliti e il bestiame dei leviti invece del loro bestiame;
i leviti saranno miei. Io sono il Signore. 46Per il riscatto dei duecentosettantatrè
primogeniti degli Israeliti che oltrepassano il numero dei leviti, 47prenderai
cinque sicli a testa; li prenderai secondo il siclo del santuario, che è
di venti ghera. 48Darai il denaro ad Aronne e ai suoi figli per il riscatto
di quelli che oltrepassano il numero dei leviti". 49Mosè prese il
denaro per il riscatto di quelli che oltrepassavano il numero dei primogeniti
riscattati dai leviti; 50prese il denaro dai primogeniti degli Israeliti: milletrecentosessantacinque
sicli, secondo il siclo del santuario. 51Mosè diede il denaro del riscatto
ad Aronne e ai suoi figli, secondo l'ordine del Signore, come il Signore aveva
ordinato a Mosè.
4
1Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: 2"Fate il censimento
dei figli di Keat, tra i figli di Levi, secondo le loro famiglie e secondo i
loro casati paterni, 3dall'età di trent'anni fino all'età di cinquant'anni,
di quanti fanno parte di una schiera e prestano la loro opera nella tenda del
convegno. 4Questo è il servizio che i figli di Keat dovranno fare nella
tenda del convegno e che riguarda le cose santissime. 5Quando il campo si dovrà
muovere, Aronne e i suoi figli verranno a smontare il velo della cortina e copriranno
con esso l'arca della testimonianza; 6poi porranno sull'arca una coperta di
pelli di tasso, vi stenderanno sopra un drappo tutto di porpora viola e metteranno
a posto le stanghe. 7Poi stenderanno un drappo di porpora viola sulla tavola
dell'offerta e vi metteranno sopra i piatti, le coppe, le anfore, le tazze per
le libazioni; vi sarà sopra anche il pane perenne; 8su queste cose stenderanno
un drappo scarlatto e sopra questo una coperta di pelli di tasso e metteranno
le stanghe alla tavola. 9Poi prenderanno un drappo di porpora viola, con cui
copriranno il candelabro della luce, le sue lampade, i suoi smoccolatoi, i suoi
portacenere e tutti i vasi per l'olio destinati al suo servizio; 10metteranno
il candelabro con tutti i suoi accessori in una coperta di pelli di tasso e
lo metteranno sopra la portantina. 11Poi stenderanno sull'altare d'oro un drappo
di porpora viola e sopra questo una coperta di pelli di tasso e metteranno le
stanghe all'altare. 12Prenderanno tutti gli arredi che si usano per il servizio
nel santuario, li metteranno in un drappo di porpora viola, li avvolgeranno
in una coperta di pelli di tasso e li metteranno sopra la portantina. 13Poi
toglieranno le ceneri dall'altare e stenderanno sull'altare un drappo scarlatto;
14vi metteranno sopra tutti gli arredi che si usano nel suo servizio, i bracieri,
le forchette, le pale, i vasi per l'aspersione, tutti gli accessori dell'altare
e vi stenderanno sopra una coperta di pelli di tasso, poi porranno le stanghe
all'altare. 15Quando Aronne e i suoi figli avranno finito di coprire il santuario
e tutti gli arredi del santuario, al momento di muovere il campo, i figli di
Keat verranno per trasportare quelle cose; ma non toccheranno le cose sante,
perché non muoiano. Questo è l'incarico dei figli di Keat nella
tenda del convegno.
16Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, avrà la sorveglianza dell'olio
per il candelabro, del profumo aromatico dell'offerta perenne e dell'olio dell'unzione
e la sorveglianza di tutta la Dimora e di quanto contiene, del santuario e dei
suoi arredi".
17Il Signore parlò a Mosè e ad Aronne: 18"Badate che la tribù
delle famiglie dei Keatiti non venga eliminata dai leviti; 19ma fate questo
per loro, perché vivano e non muoiano quando si accostano al luogo santissimo:
Aronne e i suoi figli vengano e assegnino a ciascuno di essi il proprio servizio
e il proprio incarico. 20Non entrino essi a guardare neanche per un istante
le cose sante, perché morirebbero".
21Il Signore disse a Mosè: 22"Fa' il censimento anche dei figli
di Gherson, secondo i loro casati paterni e secondo le loro famiglie. 23Farai
il censimento dall'età di trent'anni fino all'età di cinquant'anni
di quanti fanno parte di una schiera e prestano servizio nella tenda del convegno.
24Questo è il servizio delle famiglie dei Ghersoniti, quel che dovranno
fare e quello che dovranno portare. 25Essi porteranno i teli della Dimora e
la tenda del convegno, la sua copertura, la copertura di pelli di tasso che
vi è sopra e la cortina all'ingresso della tenda del convegno; 26i tendaggi
del recinto con la cortina all'ingresso del recinto, i tendaggi che stanno intorno
alla Dimora e all'altare; le loro corde e tutti gli arredi necessari al loro
impianto; faranno tutto il servizio che si riferisce a queste cose. 27Tutto
il servizio dei figli dei Ghersoniti sarà sotto gli ordini di Aronne
e dei suoi figli per quanto dovranno portare e per quanto dovranno fare; voi
affiderete alla loro custodia quanto dovranno portare. 28Tale è il servizio
delle famiglie dei figli dei Ghersoniti nella tenda del convegno; la loro sorveglianza
sarà affidata a Itamar, figlio del sacerdote Aronne.
29Farai il censimento dei figli di Merari secondo le loro famiglie e secondo
i loro casati paterni; 30farai il censimento, dall'età di trent'anni
fino all'età di cinquant'anni, di quanti fanno parte di una schiera e
prestano servizio nella tenda del convegno. 31Ciò è quanto è
affidato alla loro custodia e quello che dovranno portare come loro servizio
nella tenda del convegno: le assi della Dimora, le sue stanghe, le sue colonne,
le sue basi, 32le colonne che sono intorno al recinto, le loro basi, i loro
picchetti, le loro corde, tutti i loro arredi e tutto il loro impianto. Elencherete
per nome gli oggetti affidati alla loro custodia e che essi dovranno portare.
33Tale è il servizio delle famiglie dei figli di Merari, tutto il loro
servizio nella tenda del convegno, sotto gli ordini di Itamar, figlio del sacerdote
Aronne".
34Mosè, Aronne e i capi della comunità fecero dunque il censimento
dei figli dei Keatiti secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni,
35di quanti dall'età di trent'anni fino all'età di cinquant'anni
potevano far parte di una schiera e prestar servizio nella tenda del convegno.
36Quelli di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie furono duemilasettecentocinquanta.
37Questi appartengono alle famiglie dei Keatiti dei quali si fece il censimento:
quanti prestavano servizio nella tenda del convegno; Mosè e Aronne ne
fecero il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo di
Mosè.
38I figli di Gherson, di cui si fece il censimento secondo le loro famiglie
e secondo i loro casati paterni, 39dall'età di trent'anni fino all'età
di cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera e prestar servizio
nella tenda del convegno, 40quelli di cui si fece il censimento secondo le loro
famiglie e secondo i loro casati paterni, furono duemilaseicentotrenta. 41Questi
appartengono alle famiglie dei figli di Gherson, di cui si fece il censimento:
quanti prestavano servizio nella tenda del convegno; Mosè e Aronne ne
fecero il censimento secondo l'ordine del Signore.
42Quelli delle famiglie dei figli di Merari dei quali si fece il censimento
secondo le loro famiglie e i loro casati paterni, 43dall'età di trent'anni
fino all'età di cinquant'anni, quanti potevano far parte di una schiera
e prestar servizio nella tenda del convegno, 44quelli di cui si fece il censimento,
secondo le loro famiglie, furono tremiladuecento. 45Questi appartengono alle
famiglie dei figli di Merari, di cui si fece il censimento; Mosè e Aronne
ne fecero il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo
di Mosè.
46Tutti i leviti dei quali Mosè, Aronne e i capi d'Israele fecero il
censimento secondo le loro famiglie e secondo i loro casati paterni, 47dall'età
di trent'anni fino all'età di cinquant'anni, quanti potevano far parte
di una schiera e prestar servizio e portare pesi nella tenda del convegno, 48tutti
quelli di cui si fece il censimento, furono ottomilacinquecentottanta. 49Ne
fu fatto il censimento secondo l'ordine che il Signore aveva dato per mezzo
di Mosè, assegnando a ciascuno il servizio che doveva fare e ciò
che doveva portare. Così ne fu fatto il censimento come il Signore aveva
ordinato a Mosè.
5
1Il Signore disse a Mosè: 2"Ordina agli Israeliti che allontanino
dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque soffre di gonorrea o è impuro
per il contatto con un cadavere. 3Allontanerete sia i maschi sia le femmine;
li allontanerete dall'accampamento perché non contaminino il loro accampamento
in mezzo al quale io abito". 4Gli Israeliti fecero così e li allontanarono
dall'accampamento. Come il Signore aveva ordinato a Mosè, così
fecero gli Israeliti.
5Il Signore aggiunse a Mosè: 6"Ordina agli Israeliti: Quando un
uomo o una donna avrà fatto un torto a qualcuno, peccando contro il Signore,
questa persona si sarà resa colpevole. 7Dovrà confessare il peccato
commesso e restituirà: il reo rifonderà per intero il danno commesso,
aggiungendovi un quinto e lo darà a colui verso il quale è responsabile.
8Ma se costui non ha stretto parente a cui si possa rifondere il danno commesso,
questo spetterà al Signore, cioè al sacerdote, oltre l'ariete
dell'espiazione, mediante il quale si farà l'espiazione per il colpevole.
9Ogni tributo su tutte le cose consacrate che gli Israeliti offriranno, è
del sacerdote, apparterrà a lui; 10le cose che uno consacrerà
saranno sue e ciò che uno darà al sacerdote apparterrà
a lui".
11Il Signore aggiunse a Mosè: 12"Parla agli Israeliti e riferisci
loro: Se una donna si sarà traviata e avrà commesso una infedeltà
verso il marito 13e un uomo avrà avuto rapporti con lei, ma la cosa è
rimasta nascosta agli occhi del marito; se essa si è contaminata in segreto
e non vi siano testimoni contro di lei perché non è stata colta
sul fatto, 14qualora lo spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi
diventi geloso della moglie che si è contaminata oppure lo spirito di
gelosia si impadronisca di lui e questi diventi geloso della moglie che non
si è contaminata, 15quell'uomo condurrà la moglie al sacerdote
e porterà una offerta per lei: un decimo di efa di farina d'orzo; non
vi spanderà sopra olio, né vi metterà sopra incenso, perché
è un'oblazione di gelosia, un'offerta commemorativa per ricordare una
iniquità. 16Il sacerdote farà avvicinare la donna e la farà
stare davanti al Signore. 17Poi il sacerdote prenderà acqua santa in
un vaso di terra; prenderà anche polvere che è sul pavimento della
Dimora e la metterà nell'acqua. 18Il sacerdote farà quindi stare
la donna davanti al Signore, le scoprirà il capo e porrà nelle
mani di lei l'oblazione commemorativa, che è l'oblazione di gelosia,
mentre il sacerdote avrà in mano l'acqua amara che porta maledizione.
19Il sacerdote farà giurare quella donna e le dirà: Se nessun
uomo ha avuto rapporti disonesti con te e se non ti sei traviata per contaminarti
ricevendo un altro invece di tuo marito, quest'acqua amara, che porta maledizione,
non ti faccia danno! 20Ma se ti sei traviata ricevendo un altro invece di tuo
marito e ti sei contaminata e un uomo che non è tuo marito ha avuto rapporti
disonesti con te... 21Allora il sacerdote farà giurare alla donna con
un'imprecazione; poi dirà alla donna: Il Signore faccia di te un oggetto
di maledizione e di imprecazione in mezzo al tuo popolo, facendoti avvizzire
i fianchi e gonfiare il ventre; 22quest'acqua che porta maledizione ti entri
nelle viscere per farti gonfiare il ventre e avvizzire i fianchi! E la donna
dirà: Amen, Amen! 23Poi il sacerdote scriverà queste imprecazioni
su un rotolo e le cancellerà con l'acqua amara. 24Farà bere alla
donna quell'acqua amara che porta maledizione e l'acqua che porta maledizione
entrerà in lei per produrle amarezza; 25il sacerdote prenderà
dalle mani della donna l'oblazione di gelosia, agiterà l'oblazione davanti
al Signore e l'offrirà sull'altare; 26il sacerdote prenderà una
manciata di quell'oblazione come memoriale di lei e la brucerà sull'altare;
poi farà bere l'acqua alla donna. 27Quando le avrà fatto bere
l'acqua, se essa si è contaminata e ha commesso un'infedeltà contro
il marito, l'acqua che porta maledizione entrerà in lei per produrre
amarezza; il ventre le si gonfierà e i suoi fianchi avvizziranno e quella
donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. 28Ma
se la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta
innocente e avrà figli.
29Questa è la legge della gelosia, nel caso in cui la moglie di uno si
sia traviata ricevendo un altro invece del marito e si contamini 30e per il
caso in cui lo spirito di gelosia si impadronisca del marito e questi diventi
geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti al Signore
e il sacerdote le applicherà questa legge integralmente. 31Il marito
sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della sua iniquità".
6
1Il Signore disse ancora a Mosè: 2"Parla agli Israeliti e riferisci
loro: Quando un uomo o una donna farà un voto speciale, il voto di nazireato,
per consacrarsi al Signore, 3si asterrà dal vino e dalle bevande inebrianti;
non berrà aceto fatto di vino né aceto fatto di bevanda inebriante;
non berrà liquori tratti dall'uva e non mangerà uva, né
fresca né secca. 4Per tutto il tempo del suo nazireato non mangerà
alcun prodotto della vigna, dai chicchi acerbi alle vinacce.
5Per tutto il tempo del suo voto di nazireato il rasoio non passerà sul
suo capo; finché non siano compiuti i giorni per i quali si è
consacrato al Signore, sarà santo; si lascerà crescere la capigliatura.
6Per tutto il tempo in cui rimane consacrato al Signore, non si avvicinerà
a un cadavere; 7si trattasse anche di suo padre, di sua madre, di suo fratello
e di sua sorella, non si contaminerà per loro alla loro morte, perché
porta sul capo il segno della sua consacrazione a Dio. 8Per tutto il tempo del
suo nazireato egli è consacrato al Signore.
9Se uno gli muore accanto improvvisamente e il suo capo consacrato rimane così
contaminato, si raderà il capo nel giorno della sua purificazione; se
lo raderà il settimo giorno; 10l'ottavo giorno porterà due tortore
o due colombi al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno. 11Il sacerdote
ne offrirà uno in sacrificio espiatorio e l'altro in olocausto e farà
per lui il rito espiatorio del peccato in cui è incorso a causa di quel
morto; in quel giorno stesso, il nazireo consacrerà così il suo
capo. 12Consacrerà di nuovo al Signore i giorni del suo nazireato e offrirà
un agnello dell'anno come sacrificio di riparazione; i giorni precedenti non
saranno contati, perché il suo nazireato è stato contaminato.
13Questa è la legge del nazireato; quando i giorni del suo nazireato
saranno compiuti, lo si farà venire all'ingresso della tenda del convegno;
14egli presenterà l'offerta al Signore: un agnello dell'anno, senza difetto,
per l'olocausto; una pecora dell'anno, senza difetto, per il sacrificio espiatorio,
un ariete senza difetto, come sacrificio di comunione; 15un canestro di pani
azzimi fatti con fior di farina, di focacce intrise in olio, di schiacciate
senza lievito unte d'olio, insieme con l'oblazione e le libazioni relative.
16Il sacerdote presenterà quelle cose davanti al Signore e offrirà
il suo sacrificio espiatorio e il suo olocausto; 17offrirà l'ariete come
sacrificio di comunione al Signore, con il canestro dei pani azzimi; il sacerdote
offrirà anche l'oblazione e la libazione. 18Il nazireo raderà,
all'ingresso della tenda del convegno, il suo capo consacrato; prenderà
i capelli del suo capo consacrato e li metterà sul fuoco che è
sotto il sacrificio di comunione. 19Il sacerdote prenderà la spalla dell'ariete,
quando sarà cotta, una focaccia non lievitata dal canestro e una schiacciata
senza lievito e le porrà nelle mani del nazireo, dopo che questi si sarà
raso il capo consacrato. 20Il sacerdote le agiterà, come offerta da farsi
secondo il rito dell'agitazione, davanti al Signore; è cosa santa che
appartiene al sacerdote, insieme con il petto dell'offerta da agitare ritualmente
e con la spalla dell'offerta da elevare ritualmente. Dopo, il nazireo potrà
bere il vino.
21Questa è la legge per chi ha fatto voto di nazireato, tale è
la sua offerta al Signore per il suo nazireato, oltre quello che i suoi mezzi
gli permetteranno di fare. Egli si comporterà secondo il voto che avrà
fatto in base alla legge del suo nazireato".
22Il Signore aggiunse a Mosè: 23"Parla ad Aronne e ai suoi figli
e riferisci loro: Voi benedirete così gli Israeliti; direte loro:
24Ti benedica il Signore
e ti protegga.
25Il Signore faccia brillare il suo volto su di te
e ti sia propizio.
26Il Signore rivolga su di te il suo volto
e ti conceda pace.
27Così porranno il mio nome sugli Israeliti
e io li benedirò".
7
1Quando Mosè ebbe finito di erigere la Dimora e l'ebbe unta e consacrata
con tutti i suoi arredi, quando ebbe eretto l'altare con tutti i suoi arredi
e li ebbe unti e consacrati, 2i capi di Israele, capi dei loro casati paterni,
che erano capitribù e avevano presieduto al censimento, presentarono
una offerta 3e la portarono davanti al Signore: sei carri e dodici buoi, cioè
un carro per due capi e un bue per ogni capo e li offrirono davanti alla Dimora.
4Il Signore disse a Mosè: 5"Prendili da loro per impiegarli al servizio
della tenda del convegno e assegnali ai leviti; a ciascuno secondo il suo servizio".
6Mosè prese dunque i carri e i buoi e li diede ai leviti. 7Diede due
carri e quattro buoi ai figli di Gherson, secondo il loro servizio; 8diede quattro
carri e otto buoi ai figli di Merari, secondo il loro servizio, sotto la sorveglianza
di Itamar, figlio del sacerdote Aronne; 9ma ai figli di Keat non ne diede, perché
avevano il servizio degli oggetti sacri e dovevano portarli sulle spalle.
10I capi presentarono l'offerta per la dedicazione dell'altare, il giorno in
cui esso fu unto; 11i capi presentarono l'offerta uno per giorno, per la dedicazione
dell'altare.
12Colui che presentò l'offerta il primo giorno fu Nacason, figlio di
Amminadab, della tribù di Giuda; 13la sua offerta fu un piatto d'argento
del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo
il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior di farina intrisa in olio,
per l'oblazione, 14una coppa d'oro di dieci sicli piena di profumo, 15un giovenco,
un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto, 16un capro per il sacrificio
espiatorio 17e per il sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque
capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta di Nacason, figlio di Amminadab.
18Il secondo giorno, Netaneel, figlio di Suar, capo di Issacar, presentò
l'offerta. 19Offrì un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli,
un vassoio d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti
e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 20una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo, 21un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto, 22un capro per il sacrificio espiatorio 23e per il
sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli
dell'anno. Tale fu l'offerta di Netaneel, figlio di Suar.
24Il terzo giorno fu Eliab, figlio di Chelon, capo dei figli di Zàbulon.
25La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 26una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 27un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
28un capro per il sacrificio espiatorio 29e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Eliab, figlio di Chelon.
30Il quarto giorno fu Elisur, figlio di Sedeur, capo dei figli di Ruben. 31La
sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 32una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 33un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
34un capro per il sacrificio espiatorio 35e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Elisur, figlio di Sedeur.
36Il quinto giorno fu Selumiel, figlio di Surisaddai, capo dei figli di Simeone.
37La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 38una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 39un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
40un capro per il sacrificio espiatorio 41e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Selumiel, figlio di Surisaddai.
42Il sesto giorno fu Eliasaf, figlio di Deuel, capo dei figli di Gad. 43La sua
offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio d'argento
di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni di fior
di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 44una coppa d'oro di dieci sicli
piena di profumo, 45un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
46un capro per il sacrificio espiatorio 47e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Eliasaf, figlio di Deuel.
48Il settimo giorno fu Elesama, figlio di Ammiud, capo dei figli di Efraim.
49La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento del peso di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti
e due pieni di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 50una coppa
d'oro di dieci sicli piena di profumo, 51un giovenco, un ariete, un agnello
dell'anno per l'olocausto, 52un capro per il sacrificio espiatorio 53e per il
sacrificio di comunione due buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli
dell'anno. Tale fu l'offerta di Elesama, figlio di Ammiud.
54L'ottavo giorno fu Gamliel, figlio di Pedasur, capo dei figli di Manasse.
55La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 56una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 57un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
58un capro per il sacrificio espiatorio 59e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Gamliel, figlio di Pedasur.
60Il nono giorno fu Abidan, figlio di Ghideoni, capo dei figli di Beniamino.
61La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 62una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 63un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
64un capro per il sacrificio espiatorio 65e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Abidan, figlio di Ghideoni.
66Il decimo giorno fu Achiezer, figlio di Ammisaddai, capo dei figli di Dan.
67La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 68una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 69un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
70un capro per il sacrificio espiatorio 71e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Achiezer, figlio di Ammisaddai.
72L'undicesimo giorno fu Paghiel, figlio di Ocran, capo dei figli di Aser. 73La
sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 74una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 75un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
76un capro per il sacrificio espiatorio 77e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Paghiel, figlio di Ocran.
78Il decimosecondo giorno fu Achira, figlio di Enan, capo dei figli di Nèftali.
79La sua offerta fu un piatto d'argento del peso di centotrenta sicli, un vassoio
d'argento di settanta sicli, secondo il siclo del santuario, tutti e due pieni
di fior di farina intrisa in olio, per l'oblazione, 80una coppa d'oro di dieci
sicli piena di profumo, 81un giovenco, un ariete, un agnello dell'anno per l'olocausto,
82un capro per il sacrificio espiatorio 83e per il sacrificio di comunione due
buoi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno. Tale fu l'offerta
di Achira, figlio di Enan.
84Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare da parte dei capi d'Israele,
il giorno in cui esso fu unto: dodici piatti d'argento, dodici vassoi d'argento,
dodici coppe d'oro; 85ogni piatto d'argento pesava centotrenta sicli e ogni
vassoio d'argento settanta; il totale dell'argento dei vasi fu duemilaquattrocento
sicli, secondo il siclo del santuario; 86dodici coppe d'oro piene di profumo,
le quali, a dieci sicli per coppa, secondo il siclo del santuario, diedero per
l'oro delle coppe un totale di centoventi sicli. 87Totale del bestiame per l'olocausto:
dodici giovenchi, dodici arieti, dodici agnelli dell'anno, con le oblazioni
consuete, e dodici capri per il sacrificio espiatorio. 88Totale del bestiame
per il sacrificio di comunione: ventiquattro giovenchi, sessanta arieti, sessanta
capri, sessanta agnelli dell'anno. Questi furono i doni per la dedicazione dell'altare,
dopo che esso fu unto.
89Quando Mosè entrava nella tenda del convegno per parlare con il Signore,
udiva la voce che gli parlava dall'alto del coperchio che è sull'arca
della testimonianza fra i due cherubini; il Signore gli parlava.
8
1Il Signore disse ancora a Mosè: 2"Parla ad Aronne e riferisci:
Quando collocherai le lampade, le sette lampade dovranno proiettare la luce
davanti al candelabro". 3Aronne fece così: collocò le lampade
in modo che facessero luce davanti al candelabro, come il Signore aveva ordinato
a Mosè. 4Ora il candelabro aveva questa fattura: era d'oro lavorato a
martello, dal suo fusto alle sue corolle era un solo lavoro a martello. Mosè
aveva fatto il candelabro secondo la figura che il Signore gli aveva mostrato.
5Il Signore parlò a Mosè: 6"Prendi i leviti tra gli Israeliti
e purificali. 7Per purificarli farai così: li aspergerai con l'acqua
dell'espiazione; faranno passare il rasoio su tutto il loro corpo, laveranno
le loro vesti e si purificheranno. 8Poi prenderanno un giovenco con l'oblazione
consueta di fior di farina intrisa in olio e tu prenderai un altro giovenco
per il sacrificio espiatorio. 9Farai avvicinare i leviti dinanzi alla tenda
del convegno e convocherai tutta la comunità degli Israeliti. 10Farai
avvicinare i leviti davanti al Signore e gli Israeliti porranno le mani sui
leviti; 11Aronne presenterà i leviti come offerta da farsi con il rito
di agitazione davanti al Signore da parte degli Israeliti ed essi faranno il
servizio del Signore. 12Poi i leviti porranno le mani sulla testa dei giovenchi
e tu ne offrirai uno in sacrificio espiatorio per i leviti. 13Farai stare i
leviti davanti ad Aronne e davanti ai suoi figli e li presenterai come un'offerta
da farsi con il rito di agitazione in onore del Signore. 14Così separerai
i leviti dagli Israeliti e i leviti saranno miei. 15Dopo, i leviti verranno
a fare il servizio nella tenda del convegno; tu li purificherai e li presenterai
come un'offerta fatta con la rituale agitazione; 16poiché mi sono tutti
dediti tra gli Israeliti, io li ho presi con me, invece di quanti nascono per
primi dalla madre, invece dei primogeniti di tutti gli Israeliti. 17Poiché
tutti i primogeniti degli Israeliti, tanto degli uomini quanto del bestiame,
sono miei; io me li sono consacrati il giorno in cui percossi tutti i primogeniti
nel paese d'Egitto. 18Ho preso i leviti invece di tutti i primogeniti degli
Israeliti. 19Ho dato in dono ad Aronne e ai suoi figli i leviti tra gli Israeliti,
perché facciano il servizio degli Israeliti nella tenda del convegno
e perché compiano il rito espiatorio per gli Israeliti, perché
nessun flagello colpisca gli Israeliti, qualora gli Israeliti si accostino al
santuario".
20Così fecero Mosè, Aronne e tutta la comunità degli Israeliti
per i leviti; gli Israeliti fecero per i leviti quanto il Signore aveva ordinato
a Mosè a loro riguardo. 21I leviti si purificarono e lavarono le loro
vesti; Aronne li presentò come un'offerta da agitare secondo il rito
davanti al Signore e fece l'espiazione per essi, per purificarli. 22Dopo, i
leviti vennero a fare il servizio nella tenda del convegno alla presenza di
Aronne e dei suoi figli. Come il Signore aveva ordinato a Mosè per i
leviti, così si fece per loro.
23Il Signore parlò a Mosè: 24"Questo riguarda i leviti: da
venticinque anni in su il levita entrerà a formare la squadra per il
servizio nella tenda del convegno. 25Dall'età di cinquant'anni si ritirerà
dalla squadra del servizio e non servirà più. 26Aiuterà
i suoi fratelli nella tenda del convegno sorvegliando ciò che è
affidato alla loro custodia; ma non farà più servizio. Così
farai per i leviti, per quel che riguarda i loro uffici".
9
1Il Signore parlò ancora a Mosè nel deserto del Sinai, il primo
mese del secondo anno, da quando uscirono dal paese d'Egitto, dicendo: 2"Gli
Israeliti celebreranno la pasqua nel tempo stabilito. 3La celebrerete nel tempo
stabilito, il quattordici di questo mese tra le due sere; la celebrerete secondo
tutte le leggi e secondo tutte le prescrizioni e le usanze". 4Mosè
parlò agli Israeliti perché celebrassero la pasqua. 5Essi celebrarono
la pasqua il quattordici del mese al tramonto, nel deserto del Sinai; gli Israeliti
agirono secondo tutti gli ordini che il Signore aveva dato a Mosè.
6Ora vi erano alcuni uomini che essendo immondi per aver toccato un morto, non
potevano celebrare la pasqua in quel giorno. Si presentarono in quello stesso
giorno davanti a Mosè e davanti ad Aronne; 7quegli uomini dissero a Mosè:
"Noi siamo immondi per aver toccato un cadavere; perché dovremo
essere impediti di presentare l'offerta del Signore, al tempo stabilito, in
mezzo agli Israeliti?". 8Mosè rispose loro: "Aspettate e sentirò
quello che il Signore ordinerà a vostro riguardo". 9Il Signore disse
a Mosè: 10"Parla agli Israeliti e ordina loro: Se uno di voi o dei
vostri discendenti sarà immondo per il contatto con un cadavere o sarà
lontano in viaggio, potrà ugualmente celebrare la pasqua in onore del
Signore. 11La celebreranno il quattordici del secondo mese al tramonto; mangeranno
la vittima pasquale con pane azzimo e con erbe amare; 12non ne serberanno alcun
resto fino al mattino e non ne spezzeranno alcun osso. La celebreranno secondo
tutte le leggi della pasqua. 13Ma chi è mondo e non è in viaggio,
se si astiene dal celebrare la pasqua, sarà eliminato dal suo popolo;
perché non ha presentato l'offerta al Signore nel tempo stabilito, quell'uomo
porterà la pena del suo peccato. 14Se uno straniero che soggiorna in
mezzo a voi celebra la pasqua del Signore, si conformerà alle leggi e
alle prescrizioni della pasqua. Avrete un'unica legge per lo straniero e per
il nativo del paese".
15Nel giorno in cui la Dimora fu eretta, la nube coprì la Dimora, ossia
la tenda della testimonianza; alla sera essa aveva sulla Dimora l'aspetto di
un fuoco che durava fino alla mattina. 16Così avveniva sempre: la nube
copriva la Dimora e di notte aveva l'aspetto del fuoco. 17Tutte le volte che
la nube si alzava sopra la tenda, gli Israeliti si mettevano in cammino; dove
la nuvola si fermava, in quel luogo gli Israeliti si accampavano. 18Gli Israeliti
si mettevano in cammino per ordine del Signore e per ordine del Signore si accampavano;
rimanevano accampati finché la nube restava sulla Dimora. 19Quando la
nube rimaneva per molti giorni sulla Dimora, gli Israeliti osservavano la prescrizione
del Signore e non partivano. 20Se la nube rimaneva pochi giorni sulla Dimora,
per ordine del Signore rimanevano accampati e per ordine del Signore levavano
il campo. 21Se la nube si fermava dalla sera alla mattina e si alzava la mattina,
subito riprendevano il cammino; o se dopo un giorno e una notte la nube si alzava,
allora riprendevano il cammino. 22Se la nube rimaneva ferma sulla Dimora due
giorni o un mese o un anno, gli Israeliti rimanevano accampati e non partivano:
ma quando si alzava, levavano il campo. 23Per ordine del Signore si accampavano
e per ordine del Signore levavano il campo; osservavano le prescrizioni del
Signore, secondo l'ordine dato dal Signore per mezzo di Mosè.
10
1Il Signore disse ancora a Mosè: 2"Fatti due trombe d'argento; le
farai lavorate a martello e ti serviranno per convocare la comunità e
per levare l'accampamento. 3Al suono di esse tutta la comunità si radunerà
presso di te all'ingresso della tenda del convegno. 4Al suono di una tromba
sola, i principi, i capi delle migliaia d'Israele, converranno presso di te.
5Quando suonerete uno squillo di acclamazione, gli accampamenti che sono a levante
si metteranno in cammino. 6Quando suonerete una seconda volta lo squillo di
acclamazione, gli accampamenti che si trovano a mezzogiorno si metteranno in
cammino; si suoneranno squilli di acclamazione quando dovranno mettersi in cammino.
7Quando deve essere convocata la comunità, suonerete, ma non uno squillo
di acclamazione. 8I sacerdoti figli di Aronne suoneranno le trombe; sarà
una legge perenne per voi e per i vostri discendenti.
9Quando nel vostro paese andrete in guerra contro il nemico che vi attaccherà,
suonerete le trombe con squilli di acclamazione e sarete ricordati davanti al
Signore vostro Dio e sarete liberati dai vostri nemici. 10Così anche
nei vostri giorni di gioia, nelle vostre solennità e al principio dei
vostri mesi, suonerete le trombe quando offrirete olocausti e sacrifici di comunione;
esse vi ricorderanno davanti al vostro Dio. Io sono il Signore vostro Dio".
11Il secondo anno, il secondo mese, il venti del mese, la nube si alzò
sopra la Dimora della testimonianza. 12Gli Israeliti partirono dal deserto del
Sinai secondo il loro ordine di marcia; la nube si fermò nel deserto
di Paran. 13Così si misero in cammino la prima volta, secondo l'ordine
del Signore, dato per mezzo di Mosè. 14Per prima si mosse l'insegna dell'accampamento
dei figli di Giuda, diviso secondo le loro schiere. Nacason, figlio di Amminadab,
comandava la schiera di Giuda. 15Netaneel, figlio di Suar, comandava la schiera
della tribù dei figli di Issacar; 16Eliab, figlio di Chelon, comandava
la schiera della tribù dei figli di Zàbulon. 17La Dimora fu smontata
e i figli di Gherson e i figli di Merari si misero in cammino portando la Dimora.
18Poi si mosse l'insegna dell'accampamento di Ruben, diviso secondo le sue schiere.
Elisur, figlio di Sedeur, comandava la schiera di Ruben. 19Selumiel, figlio
di Surisaddai, comandava la schiera della tribù dei figli di Simeone.
20Eliasaf, figlio di Deuel, comandava la schiera della tribù dei figli
di Gad. 21Poi si mossero i Keatiti, portando gli oggetti sacri; gli altri dovevano
erigere la Dimora, prima che questi arrivassero. 22Poi si mosse l'insegna dell'accampamento
dei figli di Efraim, diviso secondo le sue schiere. Elisama, figlio di Ammiud,
comandava la schiera di Efraim. 23Gamliel, figlio di Pedasur, comandava la schiera
della tribù dei figli di Manàsse. 24Abidau, figlio di Ghideoni,
comandava la schiera della tribù dei figli di Beniamino. 25Poi si mosse
l'insegna dell'accampamento dei figli di Dan, diviso secondo le sue schiere,
formando la retroguardia di tutti gli accampamenti. Achiezer, figlio di Ammisaddai,
comandava la schiera di Dan. 26Paghiel, figlio di Ocran, comandava la schiera
della tribù dei figli di Aser, 27e Achira, figlio di Enan, comandava
la schiera della tribù dei figli di Nèftali. 28Questo era l'ordine
con cui gli Israeliti si misero in cammino, secondo le loro schiere. Così
levarono l'accampamento.
29Mosè disse a Obab, figlio di Reuel, Madianita, suocero di Mosè:
"Noi stiamo per partire, verso il luogo del quale il Signore ha detto:
Io ve lo darò in possesso. Vieni con noi e ti faremo del bene, perché
il Signore ha promesso di fare il bene a Israele". 30Gli rispose: "Io
non verrò ma tornerò al mio paese e dai miei parenti". Mosè
disse: 31"Non ci lasciare poiché tu conosci i luoghi dove ci accamperemo
nel deserto e sarai per noi come gli occhi. 32Se vieni con noi, qualunque bene
il Signore farà a noi, noi lo faremo a te".
33Così partirono dal monte del Signore e fecero tre giornate di cammino;
l'arca dell'alleanza del Signore li precedeva durante le tre giornate di cammino,
per cercare loro un luogo di sosta. 34La nube del Signore era sopra di loro
durante il giorno da quando erano partiti.
35Quando l'arca partiva, Mosè diceva:
"Sorgi, Signore,
e siano dispersi i tuoi nemici
e fuggano da te coloro che ti odiano".
36Quando si posava, diceva:
"Torna, Signore,
alle miriadi di migliaia di Israele".
11
1Ora il popolo cominciò a lamentarsi malamente agli orecchi del Signore.
Li udì il Signore e il suo sdegno si accese e il fuoco del Signore divampò
in mezzo a loro e divorò l'estremità dell'accampamento. 2Il popolo
gridò a Mosè; Mosè pregò il Signore e il fuoco si
spense. 3Quel luogo fu chiamato Tabera, perché il fuoco del Signore era
divampato in mezzo a loro.
4La gente raccogliticcia, che era tra il popolo, fu presa da bramosia; anche
gli Israeliti ripresero a lamentarsi e a dire: "Chi ci potrà dare
carne da mangiare? 5Ci ricordiamo dei pesci che mangiavamo in Egitto gratuitamente,
dei cocomeri, dei meloni, dei porri, delle cipolle e dell'aglio. 6Ora la nostra
vita inaridisce; non c'è più nulla, i nostri occhi non vedono
altro che questa manna". 7Ora la manna era simile al seme del coriandolo
e aveva l'aspetto della resina odorosa. 8Il popolo andava attorno a raccoglierla;
poi la riduceva in farina con la macina o la pestava nel mortaio, la faceva
cuocere nelle pentole o ne faceva focacce; aveva il sapore di pasta all'olio.
9Quando di notte cadeva la rugiada sul campo, cadeva anche la manna.
10Mosè udì il popolo che si lamentava in tutte le famiglie, ognuno
all'ingresso della propria tenda; lo sdegno del Signore divampò e la
cosa dispiacque anche a Mosè. 11Mosè disse al Signore: "Perché
hai trattato così male il tuo servo? Perché non ho trovato grazia
ai tuoi occhi, tanto che tu mi hai messo addosso il carico di tutto questo popolo?
12L'ho forse concepito io tutto questo popolo? O l'ho forse messo al mondo io
perché tu mi dica: Pòrtatelo in grembo, come la balia porta il
bambino lattante, fino al paese che tu hai promesso con giuramento ai suoi padri?
13Da dove prenderei la carne da dare a tutto questo popolo? Perché si
lamenta dietro a me, dicendo: Dacci da mangiare carne! 14Io non posso da solo
portare il peso di tutto questo popolo; è un peso troppo grave per me.
15Se mi devi trattare così, fammi morire piuttosto, fammi morire, se
ho trovato grazia ai tuoi occhi; io non veda più la mia sventura!".
16Il Signore disse a Mosè: "Radunami settanta uomini tra gli anziani
d'Israele, conosciuti da te come anziani del popolo e come loro scribi; conducili
alla tenda del convegno; vi si presentino con te. 17Io scenderò e parlerò
in quel luogo con te; prenderò lo spirito che è su di te per metterlo
su di loro, perché portino con te il carico del popolo e tu non lo porti
più da solo.
18Dirai al popolo: Santificatevi per domani e mangerete carne, perché
avete pianto agli orecchi del Signore, dicendo: Chi ci farà mangiare
carne? Stavamo così bene in Egitto! Ebbene il Signore vi darà
carne e voi ne mangerete. 19Ne mangerete non per un giorno, non per due giorni,
non per cinque giorni, non per dieci giorni, non per venti giorni, 20ma per
un mese intero, finché vi esca dalle narici e vi venga a noia, perché
avete respinto il Signore che è in mezzo a voi e avete pianto davanti
a lui, dicendo: Perché siamo usciti dall'Egitto?". 21Mosè
disse: "Questo popolo, in mezzo al quale mi trovo, conta seicentomila adulti
e tu dici: Io darò loro la carne e ne mangeranno per un mese intero!
22Si possono uccidere per loro greggi e armenti in modo che ne abbiano abbastanza?
O si radunerà per loro tutto il pesce del mare in modo che ne abbiano
abbastanza?". 23Il Signore rispose a Mosè: "Il braccio del
Signore è forse raccorciato? Ora vedrai se la parola che ti ho detta
si realizzerà o no".
24Mosè dunque uscì e riferì al popolo le parole del Signore;
radunò settanta uomini tra gli anziani del popolo e li pose intorno alla
tenda del convegno. 25Allora il Signore scese nella nube e gli parlò:
prese lo spirito che era su di lui e lo infuse sui settanta anziani: quando
lo spirito si fu posato su di essi, quelli profetizzarono, ma non lo fecero
più in seguito. 26Intanto, due uomini, uno chiamato Eldad e l'altro Medad,
erano rimasti nell'accampamento e lo spirito si posò su di essi; erano
fra gli iscritti ma non erano usciti per andare alla tenda; si misero a profetizzare
nell'accampamento. 27Un giovane corse a riferire la cosa a Mosè e disse:
"Eldad e Medad profetizzano nell'accampamento". 28Allora Giosuè,
figlio di Nun, che dalla sua giovinezza era al servizio di Mosè, disse:
"Mosè, signor mio, impediscili!". 29Ma Mosè gli rispose:
"Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse
il Signore dare loro il suo spirito!". 30Mosè si ritirò nell'accampamento,
insieme con gli anziani d'Israele.
31Intanto si era alzato un vento, per ordine del Signore, e portò quaglie
dalla parte del mare e le fece cadere presso l'accampamento sulla distesa di
circa una giornata di cammino da un lato e una giornata di cammino dall'altro,
intorno all'accampamento e a un'altezza di circa due cubiti sulla superficie
del suolo. 32Il popolo si alzò e tutto quel giorno e tutta la notte e
tutto il giorno dopo raccolse le quaglie. Chi ne raccolse meno ne ebbe dieci
homer; le distesero intorno all'accampamento. 33Avevano ancora la carne fra
i denti e non l'avevano ancora masticata, quando lo sdegno del Signore si accese
contro il popolo e il Signore percosse il popolo con una gravissima piaga. 34Quel
luogo fu chiamato Kibrot-Taava, perché qui fu sepolta la gente che si
era lasciata dominare dalla ingordigia. 35Da Kibrot-Taava il popolo partì
per Caserot e a Caserot fece sosta.
12
1Maria e Aronne parlarono contro Mosè a causa della donna etiope che
aveva sposata; infatti aveva sposato una Etiope. 2Dissero: "Il Signore
ha forse parlato soltanto per mezzo di Mosè? Non ha parlato anche per
mezzo nostro?". Il Signore udì. 3Ora Mosè era molto più
mansueto di ogni uomo che è sulla terra.
4Il Signore disse subito a Mosè, ad Aronne e a Maria: "Uscite tutti
e tre e andate alla tenda del convegno". Uscirono tutti e tre. 5Il Signore
allora scese in una colonna di nube, si fermò all'ingresso della tenda
e chiamò Aronne e Maria. I due si fecero avanti. 6Il Signore disse:
"Ascoltate le mie parole!
Se ci sarà un vostro profeta, io, il Signore,
in visione a lui mi rivelerò,
in sogno parlerò con lui.
7Non così per il mio servo Mosè:
egli è l'uomo di fiducia in tutta la mia casa.
8Bocca a bocca parlo con lui,
in visione e non con enigmi
ed egli guarda l'immagine del Signore.
Perché non avete temuto
di parlare contro il mio servo Mosè?".
9L'ira del Signore si accese contro di loro ed Egli se ne andò; 10la
nuvola si ritirò di sopra alla tenda ed ecco Maria era lebbrosa, bianca
come neve; Aronne guardò Maria ed ecco era lebbrosa.
11Aronne disse a Mosè: "Signor mio, non addossarci la pena del peccato
che abbiamo stoltamente commesso, 12essa non sia come il bambino nato morto,
la cui carne è già mezzo consumata quando esce dal seno della
madre". 13Mosè gridò al Signore: "Guariscila, Dio!".
14Il Signore rispose a Mosè: "Se suo padre le avesse sputato in
viso, non ne porterebbe essa vergogna per sette giorni? Stia dunque isolata
fuori dell'accampamento sette giorni; poi vi sarà di nuovo ammessa".
15Maria dunque rimase isolata, fuori dell'accampamento sette giorni; il popolo
non riprese il cammino, finché Maria non fu riammessa nell'accampamento.
16Poi il popolo partì da Caserot e si accampò nel deserto di Paran.
13
1Il Signore disse a Mosè: 2"Manda uomini a esplorare il paese di
Canaan che sto per dare agli Israeliti. Mandate un uomo per ogni tribù
dei loro padri; siano tutti dei loro capi". 3Mosè li mandò
dal deserto di Paran, secondo il comando del Signore; quegli uomini erano tutti
capi degli Israeliti.
4Questi erano i loro nomi: per la tribù di Ruben, Sammua figlio di Zaccur;
5per la tribù di Simeone, Safat figlio di Cori; 6per la tribù
di Giuda, Caleb figlio di Iefunne; 7per la tribù di Issacar, Igheal figlio
di Giuseppe; per la tribù di Efraim, 8Osea figlio di Nun; 9per la tribù
di Beniamino, Palti figlio di Rafu; 10per la tribù di Zàbulon,
Gaddiel figlio di Sodi; 11per la tribù di Giuseppe, cioè per la
tribù di Manàsse, Gaddi figlio di Susi; 12per la tribù
di Dan, Ammiel figlio di Ghemalli; 13per la tribù di Aser, Setur figlio
di Michele; 14per la tribù di Nèftali, Nacbi figlio di Vofsi;
15per la tribù di Gad, Gheuel figlio di Machi. 16Questi sono i nomi degli
uomini che Mosè mandò a esplorare il paese. Mosè diede
ad Osea, figlio di Nun, il nome di Giosuè.
17Mosè dunque li mandò a esplorare il paese di Canaan e disse
loro: "Salite attraverso il Negheb; poi salirete alla regione montana 18e
osserverete che paese sia, che popolo l'abiti, se forte o debole, se poco o
molto numeroso; 19come sia la regione che esso abita, se buona o cattiva, e
come siano le città dove abita, se siano accampamenti o luoghi fortificati;
20come sia il terreno, se fertile o sterile, se vi siano alberi o no. Siate
coraggiosi e portate frutti del paese". Era il tempo in cui cominciava
a maturare l'uva.
21Quelli dunque salirono ed esplorarono il paese dal deserto di Sin, fino a
Recob, in direzione di Amat. 22Salirono attraverso il Negheb e andarono fino
a Ebron, dove erano Achiman, Sesai e Talmai, figli di Anak. Ora Ebron era stata
edificata sette anni prima di Tanis in Egitto. 23Giunsero fino alla valle di
Escol, dove tagliarono un tralcio con un grappolo d'uva, che portarono in due
con una stanga, e presero anche melagrane e fichi.
24Quel luogo fu chiamato valle di Escol a causa del grappolo d'uva che gli Israeliti
vi tagliarono.
25Alla fine di quaranta giorni tornarono dall'esplorazione del paese 26e andarono
a trovare Mosè e Aronne e tutta la comunità degli Israeliti nel
deserto di Paran, a Kades; riferirono ogni cosa a loro e a tutta la comunità
e mostrarono loro i frutti del paese. 27Raccontarono: "Noi siamo arrivati
nel paese dove tu ci avevi mandato ed è davvero un paese dove scorre
latte e miele; ecco i suoi frutti. 28Ma il popolo che abita il paese è
potente, le città sono fortificate e immense e vi abbiamo anche visto
i figli di Anak. 29Gli Amaleciti abitano la regione del Negheb; gli Hittiti,
i Gebusei e gli Amorrei le montagne; i Cananei abitano presso il mare e lungo
la riva del Giordano". 30Caleb calmò il popolo che mormorava contro
Mosè e disse: "Andiamo presto e conquistiamo il paese, perché
certo possiamo riuscirvi". 31Ma gli uomini che vi erano andati con lui
dissero: "Noi non saremo capaci di andare contro questo popolo, perché
è più forte di noi". 32Screditarono presso gli Israeliti
il paese che avevano esplorato, dicendo: "Il paese che abbiamo attraversato
per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti; tutta la gente
che vi abbiamo notata è gente di alta statura; 33vi abbiamo visto i giganti,
figli di Anak, della razza dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere
come locuste e così dovevamo sembrare a loro".
14
1Allora tutta la comunità alzò la voce e diede in alte grida;
il popolo pianse tutta quella notte. 2Tutti gli Israeliti mormoravano contro
Mosè e contro Aronne e tutta la comunità disse loro: "Oh!
fossimo morti nel paese d'Egitto o fossimo morti in questo deserto! 3E perché
il Signore ci conduce in quel paese per cadere di spada? Le nostre mogli e i
nostri bambini saranno preda. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?".
4Si dissero l'un l'altro: "Diamoci un capo e torniamo in Egitto".
5Allora Mosè e Aronne si prostrarono a terra dinanzi a tutta la comunità
riunita degli Israeliti. 6Giosuè figlio di Nun e Caleb figlio di Iefunne,
che erano fra coloro che avevano esplorato il paese, si stracciarono le vesti
7e parlarono così a tutta la comunità degli Israeliti: "Il
paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese molto buono.
8Se il Signore ci è favorevole, ci introdurrà in quel paese e
ce lo darà: è un paese dove scorre latte e miele. 9Soltanto, non
vi ribellate al Signore e non abbiate paura del popolo del paese; è pane
per noi e la loro difesa li ha abbandonati mentre il Signore è con noi;
non ne abbiate paura".
10Allora tutta la comunità parlò di lapidarli; ma la Gloria del
Signore apparve sulla tenda del convegno a tutti gli Israeliti. 11Il Signore
disse a Mosè: "Fino a quando mi disprezzerà questo popolo?
E fino a quando non avranno fede in me, dopo tutti i miracoli che ho fatti in
mezzo a loro? 12Io lo colpirò con la peste e lo distruggerò, ma
farò di te una nazione più grande e più potente di esso".
13Mosè disse al Signore: "Ma gli Egiziani hanno saputo che tu hai
fatto uscire questo popolo con la tua potenza 14e lo hanno detto agli abitanti
di questo paese. Essi hanno udito che tu, Signore, sei in mezzo a questo popolo,
e ti mostri loro faccia a faccia, che la tua nube si ferma sopra di loro e che
cammini davanti a loro di giorno in una colonna di nube e di notte in una colonna
di fuoco. 15Ora se fai perire questo popolo come un solo uomo, le nazioni che
hanno udito la tua fama, diranno: 16Siccome il Signore non è stato in
grado di far entrare questo popolo nel paese che aveva giurato di dargli, li
ha ammazzati nel deserto. 17Ora si mostri grande la potenza del mio Signore,
perché tu hai detto: 18Il Signore è lento all'ira e grande in
bontà, perdona la colpa e la ribellione, ma non lascia senza punizione;
castiga la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione.
19Perdona l'iniquità di questo popolo, secondo la grandezza della tua
bontà, così come hai perdonato a questo popolo dall'Egitto fin
qui".
20Il Signore disse: "Io perdono come tu hai chiesto; 21ma, per la mia vita,
com'è vero che tutta la terra sarà piena della gloria del Signore,
22tutti quegli uomini che hanno visto la mia gloria e i prodigi compiuti da
me in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova già dieci
volte e non hanno obbedito alla mia voce, 23certo non vedranno il paese che
ho giurato di dare ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato
lo vedrà; 24ma il mio servo Caleb che è stato animato da un altro
spirito e mi ha seguito fedelmente io lo introdurrò nel paese dove è
andato; la sua stirpe lo possiederà. 25Gli Amaleciti e i Cananei abitano
nella valle; domani tornate indietro, incamminatevi verso il deserto, per la
via del Mare Rosso".
26Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: 27"Fino a quando sopporterò
io questa comunità malvagia che mormora contro di me? Io ho udito le
lamentele degli Israeliti contro di me. 28Riferisci loro: Per la mia vita, dice
il Signore, io vi farò quello che ho sentito dire da voi. 29I vostri
cadaveri cadranno in questo deserto. Nessuno di voi, di quanti siete stati registrati
dall'età di venti anni in su e avete mormorato contro di me, 30potrà
entrare nel paese nel quale ho giurato di farvi abitare, se non Caleb, figlio
di Iefunne, e Giosuè figlio di Nun. 31I vostri bambini, dei quali avete
detto che sarebbero diventati una preda di guerra, quelli ve li farò
entrare; essi conosceranno il paese che voi avete disprezzato. 32Ma i vostri
cadaveri cadranno in questo deserto. 33I vostri figli saranno nòmadi
nel deserto per quarant'anni e porteranno il peso delle vostre infedeltà,
finché i vostri cadaveri siano tutti quanti nel deserto. 34Secondo il
numero dei giorni che avete impiegato per esplorare il paese, quaranta giorni,
sconterete le vostre iniquità per quarant'anni, un anno per ogni giorno
e conoscerete la mia ostilità. 35Io, il Signore, ho parlato. Così
agirò con tutta questa comunità malvagia che si è riunita
contro di me: in questo deserto saranno annientati e qui moriranno".
36Gli uomini che Mosè aveva mandati a esplorare il paese e che, tornati,
avevano fatto mormorare tutta la comunità contro di lui diffondendo il
discredito sul paese, 37quegli uomini che avevano propagato cattive voci su
quel paese, morirono colpiti da un flagello, davanti al Signore. 38Ma di quelli
che erano andati a esplorare il paese rimasero vivi Giosuè, figlio di
Nun, e Caleb, figlio di Iefunne.
39Mosè riferì quelle parole a tutti gli Israeliti; il popolo ne
fu molto turbato. 40La mattina si alzarono presto per salire verso la cima del
monte, dicendo: "Eccoci qua; noi saliremo al luogo del quale il Signore
ha detto che noi abbiamo peccato". 41Ma Mosè disse: "Perché
trasgredite l'ordine del Signore? La cosa non vi riuscirà. 42Poiché
il Signore non è in mezzo a voi, non salite perché non siate sconfitti
dai vostri nemici! 43Perché di fronte a voi stanno gli Amaleciti e i
Cananei e voi cadrete di spada; perché avete abbandonato il Signore,
il Signore non sarà con voi". 44Si ostinarono a salire verso la
cima del monte, ma l'arca dell'alleanza del Signore e Mosè non si mossero
dall'accampamento. 45Allora gli Amaleciti e i Cananei che abitavano su quel
monte scesero, li batterono e ne fecero strage fino a Corma.
15
1Il Signore disse a Mosè: 2"Parla agli Israeliti e riferisci loro:
Quando sarete entrati nel paese che dovrete abitare e che io vi dò 3e
offrirete al Signore un sacrificio consumato dal fuoco, olocausto o sacrificio
per soddisfare un voto, o per un'offerta volontaria, o nelle vostre solennità,
per fare un profumo soave per il Signore con il vostro bestiame grosso o minuto,
4colui che presenterà l'offerta al Signore, offrirà in oblazione
un decimo di efa di fior di farina intrisa in un quarto di hin di olio. 5Farai
una libazione di un quarto di hin di vino oltre l'olocausto o sacrificio per
ogni agnello. 6Se è per un ariete, offrirai in oblazione due decimi di
efa di fior di farina con un terzo di hin di olio 7e farai una libazione di
un terzo di hin di vino come offerta di odore soave in onore del Signore. 8Se
offri un giovenco in olocausto o in sacrificio per soddisfare un voto o in sacrificio
di comunione al Signore, 9oltre il giovenco si offrirà, in oblazione,
tre decimi di efa di fior di farina intrisa in mezzo hin di olio 10e farai una
libazione di un mezzo hin di vino; è un sacrificio consumato dal fuoco,
soave profumo per il Signore. 11Così si farà per ogni bue, per
ogni ariete, per ogni agnello o capretto. 12Qualunque sia il numero degli animali
che immolerete, farete così per ciascuna vittima. 13Quanti sono nativi
del paese faranno così, quando offriranno un sacrificio consumato dal
fuoco, soave profumo per il Signore. 14Se uno straniero che soggiorna da voi
o chiunque dimorerà in mezzo a voi in futuro, offrirà un sacrificio
con il fuoco, soave profumo per il Signore, farà come fate voi. 15Vi
sarà una sola legge per tutta la comunità, per voi e per lo straniero
che soggiorna in mezzo a voi; sarà una legge perenne, di generazione
in generazione; come siete voi, così sarà lo straniero davanti
al Signore. 16Ci sarà una stessa legge e uno stesso rito per voi e per
lo straniero che soggiorna presso di voi".
17Il Signore disse ancora a Mosè: 18"Parla agli Israeliti e riferisci
loro. Quando sarete arrivati nel paese dove io vi conduco 19e mangerete il pane
di quel paese, ne preleverete un'offerta da presentare al Signore. 20Delle primizie
della vostra madia, metterete da parte una focaccia come offerta da elevare
secondo il rito, la preleverete come si preleva dall'aia l'offerta che si fa
con il rito di elevazione. 21Delle primizie della vostra madia darete al Signore
una parte come offerta che si fa elevandola, di generazione in generazione.
22Se avrete mancato per inavvertenza e non avrete osservato tutti questi comandi
che il Signore ha dati a Mosè, 23quanto il Signore vi ha comandato per
mezzo di Mosè, dal giorno in cui il Signore vi ha dato comandi e in seguito,
nelle vostre successive generazioni, 24se il peccato è stato commesso
per inavvertenza da parte della comunità, senza che la comunità
se ne sia accorta, tutta la comunità offrirà un giovenco come
olocausto di soave profumo per il Signore, con la sua oblazione e la sua libazione
secondo il rito, e un capro come sacrificio espiatorio. 25Il sacerdote farà
il rito espiatorio per tutta la comunità degli Israeliti e sarà
loro perdonato; infatti si tratta di un peccato commesso per inavvertenza ed
essi hanno portato l'offerta, il sacrificio fatto in onore del Signore mediante
il fuoco e il loro sacrificio espiatorio davanti al Signore, a causa della loro
inavvertenza. 26Sarà perdonato a tutta la comunità degli Israeliti
e allo straniero che soggiorna in mezzo a loro, perché tutto il popolo
ha peccato per inavvertenza. 27Se è una persona sola che ha peccato per
inavvertenza, offra una capra di un anno come sacrificio espiatorio. 28Il sacerdote
farà il rito espiatorio davanti al Signore per la persona che avrà
mancato commettendo un peccato per inavvertenza; quando avrà fatto l'espiazione
per essa, le sarà perdonato. 29Si tratti di un nativo del paese tra gli
Israeliti o di uno straniero che soggiorna in mezzo a voi, avrete un'unica legge
per colui che pecca per inavvertenza.
30Ma la persona che agisce con deliberazione, nativo del paese o straniero,
insulta il Signore; essa sarà eliminata dal suo popolo. 31Poiché
ha disprezzato la parola del Signore e ha violato il suo comando, quella persona
dovrà essere eliminata; porterà il peso della sua colpa".
32Mentre gli Israeliti erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva
legna in giorno di sabato. 33Quelli che l'avevano trovato a raccogliere legna,
lo condussero a Mosè, ad Aronne e a tutta la comunità. 34Lo misero
sotto sorveglianza, perché non era stato ancora stabilito che cosa gli
si dovesse fare. 35Il Signore disse a Mosè: "Quell'uomo deve essere
messo a morte; tutta la comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento".
36Tutta la comunità lo condusse fuori dell'accampamento e lo lapidò;
quegli morì secondo il comando che il Signore aveva dato a Mosè.
37Il Signore aggiunse a Mosè: 38"Parla agli Israeliti e ordina loro
che si facciano, di generazione in generazione, fiocchi agli angoli delle loro
vesti e che mettano al fiocco di ogni angolo un cordone di porpora viola. 39Avrete
tali fiocchi e, quando li guarderete, vi ricorderete di tutti i comandi del
Signore per metterli in pratica; non andrete vagando dietro il vostro cuore
e i vostri occhi, seguendo i quali vi prostituite. 40Così vi ricorderete
di tutti i miei comandi, li metterete in pratica e sarete santi per il vostro
Dio. 41Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatti uscire dal paese di Egitto
per essere il vostro Dio. Io sono il Signore vostro Dio".
16
1Ora Core figlio di Izear, figlio di Keat, figlio di Levi, e Datan e Abiram,
figli di Eliab, figlio di Pallu, figlio di Ruben, 2presero altra gente e insorsero
contro Mosè, con duecentocinquanta uomini tra gli Israeliti, capi della
comunità, membri del consiglio, uomini stimati; 3radunatisi contro Mosè
e contro Aronne, dissero loro: "Basta! Tutta la comunità, tutti
sono santi e il Signore è in mezzo a loro; perché dunque vi innalzate
sopra l'assemblea del Signore?".
4Quando Mosè ebbe udito questo, si prostrò con la faccia a terra;
5poi disse a Core e a tutta la gente che era con lui: "Domani mattina il
Signore farà conoscere chi è suo e chi è santo e se lo
farà avvicinare: farà avvicinare a sé colui che egli avrà
scelto. 6Fate questo: prendete gli incensieri tu e tutta la gente che è
con te; 7domani vi metterete il fuoco e porrete profumo aromatico davanti al
Signore; colui che il Signore avrà scelto sarà santo. Basta, figli
di Levi!". 8Mosè disse poi a Core: "Ora ascoltate, figli di
Levi! 9È forse poco per voi che il Dio d'Israele vi abbia segregati dalla
comunità d'Israele e vi abbia fatti avvicinare a sé per prestare
servizio nella Dimora del Signore e per tenervi davanti alla comunità,
esercitando per essa il vostro ministero? 10Egli vi ha fatti avvicinare a sé,
te e tutti i tuoi fratelli figli di Levi con te e ora pretendete anche il sacerdozio?
11Per questo tu e tutta la gente che è con te siete convenuti contro
il Signore! E chi è Aronne perché vi mettiate a mormorare contro
di lui?".
12Poi Mosè mandò a chiamare Datan e Abiram, figli di Eliab; ma
essi dissero: "Noi non verremo. 13È forse poco per te l'averci fatti
partire da un paese dove scorre latte e miele per farci morire nel deserto,
perché tu voglia fare il nostro capo e dominare su di noi? 14Non ci hai
davvero condotti in un paese dove scorre latte e miele, né ci hai dato
il possesso di campi e di vigne! Credi tu di poter privare degli occhi questa
gente? Noi non verremo". 15Allora Mosè si adirò molto e disse
al Signore: "Non gradire la loro oblazione; io non ho preso da costoro
neppure un asino e non ho fatto torto ad alcuno di loro".
16Mosè disse a Core: "Tu e tutta la tua gente trovatevi domani davanti
al Signore: tu e loro con Aronne; 17ciascuno di voi prenda l'incensiere, vi
metta il profumo aromatico e porti ciascuno il suo incensiere davanti al Signore:
duecentocinquanta incensieri. Anche tu e Aronne; ciascuno prenda un incensiere".
18Essi dunque presero ciascuno un incensiere, vi misero il fuoco, vi posero
profumo aromatico e si fermarono all'ingresso della tenda del convegno; lo stesso
fecero Mosè e Aronne.
19Core convocò tutta la comunità presso Mosè e Aronne all'ingresso
della tenda del convegno; la gloria del Signore apparve a tutta la comunità.
20Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: 21"Allontanatevi da questa
comunità e io li consumerò in un istante". 22Ma essi, prostratisi
con la faccia a terra, dissero: "Dio, Dio degli spiriti di ogni essere
vivente! Un uomo solo ha peccato e ti vorresti adirare contro tutta la comunità?".
23Il Signore disse a Mosè: 24"Parla alla comunità e ordinale:
Ritiratevi dalle vicinanze della dimora di Core, Datan e Abiram".
25Mosè si alzò e andò da Datan e da Abiram; gli anziani
di Israele lo seguirono. 26Egli disse alla comunità: "Allontanatevi
dalle tende di questi uomini empi e non toccate nulla di ciò che è
loro, perché non periate a causa di tutti i loro peccati". 27Così
quelli si ritirarono dal luogo dove stavano Core, Datan e Abiram. Datan e Abiram
uscirono e si fermarono all'ingresso delle loro tende con le mogli, i figli
e i bambini.
28Mosè disse: "Da questo saprete che il Signore mi ha mandato per
fare tutte queste opere e che io non ho agito di mia iniziativa. 29Se questa
gente muore come muoiono tutti gli uomini, se la loro sorte è la sorte
comune a tutti gli uomini, il Signore non mi ha mandato; 30ma se il Signore
fa una cosa meravigliosa, se la terra spalanca la bocca e li ingoia con quanto
appartiene loro e se essi scendono vivi agli inferi, allora saprete che questi
uomini hanno disprezzato il Signore". 31Come egli ebbe finito di pronunciare
tutte queste parole, il suolo si profondò sotto i loro piedi, 32la terra
spalancò la bocca e li inghiottì: essi e le loro famiglie, con
tutta la gente che apparteneva a Core e tutta la loro roba. 33Scesero vivi agli
inferi essi e quanto loro apparteneva; la terra li ricoprì ed essi scomparvero
dall'assemblea. 34Tutto Israele che era attorno ad essi fuggì alle loro
grida; perché dicevano: "La terra non inghiottisca anche noi!".
35Un fuoco uscì dalla presenza del Signore e divorò i duecentocinquanta
uomini, che offrivano l'incenso.
17
1Poi il Signore disse a Mosè: 2"Di' a Eleazaro, figlio del sacerdote
Aronne, di tirar fuori gli incensieri dall'incendio e di disperdere qua e là
il fuoco, perché quelli sono sacri; 3degli incensieri di quegli uomini,
che hanno peccato al prezzo della loro vita, si facciano tante lamine battute
per rivestirne l'altare, poiché sono stati presentati davanti al Signore
e quindi sono sacri; saranno un monito per gli Israeliti". 4Il sacerdote
Eleazaro prese gli incensieri di rame presentati dagli uomini che erano stati
arsi; furono ridotti in lamine per rivestirne l'altare, 5perché servano
da memoriale agli Israeliti: nessun estraneo che non sia della discendenza di
Aronne si accosti a bruciare incenso davanti al Signore e abbia la sorte di
Core e di quelli che erano con lui. Eleazaro fece come il Signore gli aveva
ordinato per mezzo di Mosè.
6Il giorno dopo tutta la comunità degli Israeliti mormorò contro
Mosè e Aronne dicendo: "Voi avete fatto morire il popolo del Signore".
7Come la comunità si radunava contro Mosè e contro Aronne, gli
Israeliti si volsero verso la tenda del convegno; ed ecco la nube la ricoprì
e apparve la gloria del Signore. 8Mosè e Aronne vennero davanti alla
tenda del convegno. 9Il Signore disse a Mosè: 10"Allontanatevi da
questa comunità e io li consumerò in un istante". Ma essi
si prostrarono con la faccia a terra. 11Mosè disse ad Aronne: "Prendi
l'incensiere, mettici il fuoco preso dall'altare, ponici sopra l'incenso; portalo
presto in mezzo alla comunità e fa' il rito espiatorio per essi; poiché
l'ira del Signore è divampata, il flagello è già cominciato".
12Aronne prese l'incensiere, come Mosè aveva detto, corse in mezzo all'assemblea;
ecco il flagello era già cominciato in mezzo al popolo; mise l'incenso
nel braciere e fece il rito espiatorio per il popolo. 13Si fermò tra
i morti e i vivi e il flagello fu arrestato. 14Ora quelli che morirono di quel
flagello furono quattordicimilasettecento, oltre quelli che morirono per il
fatto di Core. 15Aronne tornò da Mosè all'ingresso della tenda
del convegno: il flagello era stato fermato.
16Poi il Signore disse a Mosè: 17"Parla agli Israeliti e fatti dare
da loro dei bastoni, uno per ogni loro casato paterno: cioè dodici bastoni
da parte di tutti i loro capi secondo i loro casati paterni; scriverai il nome
di ognuno sul suo bastone, 18scriverai il nome di Aronne sul bastone di Levi,
poiché ci sarà un bastone per ogni capo dei loro casati paterni.
19Riporrai quei bastoni nella tenda del convegno, davanti alla testimonianza,
dove io sono solito darvi convegno. 20L'uomo che io avrò scelto sarà
quello il cui bastone fiorirà e così farò cessare davanti
a me le mormorazioni che gli Israeliti fanno contro di voi".
21Mosè parlò agli Israeliti e tutti i loro capi gli diedero un
bastone ciascuno, secondo i loro casati paterni, cioè dodici bastoni;
il bastone di Aronne era in mezzo ai loro bastoni. 22Mosè ripose quei
bastoni davanti al Signore nella tenda della testimonianza. 23Il giorno dopo,
Mosè entrò nella tenda della testimonianza ed ecco il bastone
di Aronne per il casato di Levi era fiorito: aveva prodotto germogli, aveva
fatto sbocciare fiori e maturato mandorle. 24Allora Mosè tolse tutti
i bastoni dalla presenza del Signore e li portò a tutti gli Israeliti;
essi li videro e presero ciascuno il suo bastone.
25Il Signore disse a Mosè: "Riporta il bastone di Aronne davanti
alla Testimonianza, perché sia conservato come un monito per i ribelli
e si ponga fine alle loro mormorazioni contro di me ed essi non ne muoiano".
26Mosè fece come il Signore gli aveva comandato.
27Gli Israeliti dissero a Mosè: "Ecco, moriamo, siamo perduti, siamo
tutti perduti! 28Chiunque si accosta alla Dimora del Signore muore; dovremo
morire tutti?".
18
1Il Signore disse ad Aronne: "Tu, i tuoi figli e la casa di tuo padre con
te porterete il peso delle iniquità commesse nel santuario; tu e i tuoi
figli porterete il peso delle iniquità commesse nell'esercizio del vostro
sacerdozio. 2Anche i tuoi fratelli, la tribù di Levi, la tribù
di tuo padre, farai accostare a te, perché ti siano accanto e ti servano
quando tu e i tuoi figli con te sarete davanti alla tenda della testimonianza.
3Essi staranno al tuo servizio e al servizio di tutta la tenda; soltanto non
si accosteranno agli arredi del santuario né all'altare, perché
non moriate gli uni e gli altri. 4Essi saranno accanto a te e saranno addetti
alla custodia della tenda del convegno per tutto il servizio della tenda e nessun
estraneo si accosterà a voi. 5Voi sarete addetti alla custodia del santuario
e dell'altare, perché non vi sia più ira contro gli Israeliti.
6Quanto a me, ecco, io ho preso i vostri fratelli, i leviti, tra gli Israeliti;
dati al Signore, essi sono rimessi in dono a voi per prestare servizio nella
tenda del convegno. 7Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio
per quanto riguarda l'altare ciò che è oltre il velo; compirete
il vostro ministero. Io vi dò l'esercizio del sacerdozio come un dono;
l'estraneo che si accosterà sarà messo a morte".
8Il Signore disse ancora ad Aronne: "Ecco, io ti dò il diritto a
tutte le cose consacrate dagli Israeliti, cioè a quelle che mi sono offerte
per elevazione: io le dò a te e ai tuoi figli, come diritto della tua
unzione, per legge perenne. 9Questo ti apparterrà fra le cose santissime,
fra le loro offerte consumate dal fuoco: ogni oblazione, ogni sacrificio espiatorio
e ogni sacrificio di riparazione che mi presenteranno; sono tutte cose santissime
che apparterranno a te e ai tuoi figli. 10Le mangerai in luogo santissimo; ne
mangerà ogni maschio; le tratterai come cose sante. 11Questo ancora ti
apparterrà: i doni che gli Israeliti presenteranno con l'elevazione e
tutte le loro offerte fatte con il rito di agitazione; io le dò a te,
ai tuoi figli e alle tue figlie con te per legge perenne. Chiunque sarà
mondo in casa tua ne potrà mangiare. 12Ti dò anche tutte le primizie
che al Signore offriranno: il meglio dell'olio, il meglio del mosto e del grano.
13Le primizie di quanto produrrà la loro terra che essi presenteranno
al Signore saranno tue. Chiunque sarà mondo in casa tua ne potrà
mangiare. 14Quanto sarà consacrato per voto di sterminio in Israele sarà
tuo. 15Ogni essere che nasce per primo da ogni essere vivente, offerto al Signore,
così degli uomini come degli animali, sarà tuo; però farai
riscattare il primogenito dell'uomo e farai anche riscattare il primo nato di
un animale immondo. 16Quanto al riscatto, li farai riscattare dall'età
di un mese, secondo la stima di cinque sicli d'argento, in base al siclo del
santuario, che è di venti ghera. 17Ma non farai riscattare il primo nato
della vacca, né il primo nato della pecora, né il primo nato della
capra; sono cosa sacra; verserai il loro sangue sull'altare e brucerai le loro
parti grasse come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
18La loro carne sarà tua; sarà tua come il petto dell'offerta
che si fa con la agitazione rituale e come la coscia destra. 19Io dò
a te, ai tuoi figli e alle tue figlie con te, per legge perenne, tutte le offerte
di cose sante che gli Israeliti presenteranno al Signore con il rito dell'elevazione.
È un'alleanza inviolabile, perenne, davanti al Signore, per te e per
la tua discendenza con te".
20Il Signore disse ad Aronne: "Tu non avrai alcun possesso nel loro paese
e non ci sarà parte per te in mezzo a loro; io sono la tua parte e il
tuo possesso in mezzo agli Israeliti. 21Ai figli di Levi io dò in possesso
tutte le decime in Israele per il servizio che fanno, il servizio della tenda
del convegno. 22Gli Israeliti non si accosteranno più alla tenda del
convegno per non caricarsi di un peccato che li farebbe morire. 23Ma il servizio
nella tenda del convegno lo faranno soltanto i leviti; essi porteranno il peso
della loro responsabilità; sarà una legge perenne, di generazione
in generazione; non possiederanno nulla tra gli Israeliti; 24poiché io
dò in possesso ai leviti le decime che gli Israeliti presenteranno al
Signore come offerta fatta con il rito di elevazione; per questo dico di loro:
Non possiederanno nulla tra gli Israeliti".
25Il Signore disse a Mosè: 26"Parlerai inoltre ai leviti e dirai
loro: Quando riceverete dagli Israeliti le decime che io vi dò per conto
loro in vostro possesso, ne preleverete un'offerta secondo la rituale elevazione
da fare al Signore: una decima della decima; 27l'offerta che avrete prelevata
vi sarà calcolata come il grano che viene dall'aia e come il mosto che
esce dal torchio. 28Così anche voi preleverete un'offerta per il Signore
da tutte le decime che riceverete dagli Israeliti e darete al sacerdote Aronne
l'offerta che avrete prelevato per il Signore. 29Da tutte le cose che vi saranno
concesse preleverete tutte le offerte per il Signore; di tutto ciò che
vi sarà di meglio preleverete quel tanto che è da consacrare.
30Dirai loro: Quando ne avrete prelevato il meglio, quel che rimane sarà
calcolato come il provento dell'aia e come il provento del torchio. 31Lo potrete
mangiare in qualunque luogo, voi e le vostre famiglie, perché è
il vostro salario in cambio del vostro servizio nella tenda del convegno. 32Così
non sarete rei di alcun peccato, perché ne avrete messa da parte la parte
migliore; non profanerete le cose sante degli Israeliti; così non morirete".
19
1Il Signore disse ancora a Mosè e ad Aronne: 2"Questa è una
disposizione della legge che il Signore ha prescritta: Ordina agli Israeliti
che ti portino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia
mai portato il giogo. 3La darete al sacerdote Eleazaro, che la condurrà
fuori del campo e la farà immolare in sua presenza. 4Il sacerdote Eleazaro
prenderà con il dito il sangue della giovenca e ne farà sette
volte l'aspersione davanti alla tenda del convegno; 5poi si brucerà la
giovenca sotto i suoi occhi; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue
con gli escrementi. 6Il sacerdote prenderà legno di cedro, issòpo,
colore scarlatto e getterà tutto nel fuoco che consuma la giovenca. 7Poi
il sacerdote laverà le sue vesti e farà un bagno al suo corpo
nell'acqua; quindi rientrerà nel campo e il sacerdote rimarrà
in stato d'immondezza fino alla sera. 8Colui che avrà bruciato la giovenca
si laverà le vesti nell'acqua, farà un bagno al suo corpo nell'acqua
e sarà immondo fino alla sera. 9Un uomo mondo raccoglierà le ceneri
della giovenca e le depositerà fuori del campo in luogo mondo, dove saranno
conservate per la comunità degli Israeliti per l'acqua di purificazione:
è un rito espiatorio. 10Colui che avrà raccolto le ceneri della
giovenca si laverà le vesti e sarà immondo fino alla sera. Questa
sarà una legge perenne per gli Israeliti e per lo straniero che soggiornerà
presso di loro.
11Chi avrà toccato un cadavere umano sarà immondo per sette giorni.
12Quando uno si sarà purificato con quell'acqua il terzo e il settimo
giorno, sarà mondo; ma se non si purifica il terzo e il settimo giorno,
non sarà mondo. 13Chiunque avrà toccato un cadavere, cioè
il corpo di una persona umana morta, e non si sarà purificato, avrà
profanato la Dimora del Signore e sarà sterminato da Israele. Siccome
l'acqua di purificazione non è stata spruzzata su di lui, egli è
in stato di immondezza; ha ancora addosso l'immondezza.
14Questa è la legge per quando un uomo muore in una tenda: chiunque entrerà
nella tenda e chiunque sarà nella tenda sarà immondo per sette
giorni. 15Ogni vaso scoperto, sul quale non sia un coperchio o una legatura,
sarà immondo. 16Chiunque per i campi avrà toccato un uomo ucciso
di spada o morto di morte naturale o un osso d'uomo o un sepolcro sarà
immondo per sette giorni.
17Per colui che sarà divenuto immondo si prenderà la cenere della
vittima bruciata per l'espiazione e vi si verserà sopra l'acqua viva,
in un vaso; 18poi un uomo mondo prenderà issòpo, lo intingerà
nell'acqua e ne spruzzerà la tenda, tutti gli arredi e tutte le persone
che vi stanno e colui che ha toccato l'osso o l'ucciso o chi è morto
di morte naturale o il sepolcro. 19L'uomo mondo spruzzerà l'immondo il
terzo giorno e il settimo giorno e lo purificherà il settimo giorno;
poi colui che è stato immondo si sciacquerà le vesti, si laverà
con l'acqua e diventerà mondo alla sera. 20Ma colui che, divenuto immondo,
non si purificherà, sarà eliminato dalla comunità, perché
ha contaminato il santuario del Signore e l'acqua della purificazione non è
stata spruzzata su di lui; è immondo. 21Sarà per loro una legge
perenne. Colui che avrà spruzzato l'acqua di purificazione si laverà
le vesti; chi avrà toccato l'acqua di purificazione sarà immondo
fino alla sera. 22Quanto l'immondo avrà toccato sarà immondo;
chi lo avrà toccato sarà immondo fino alla sera".
20
1Ora tutta la comunità degli Israeliti arrivò al deserto di Sin
il primo mese e il popolo si fermò a Kades. Qui morì e fu sepolta
Maria.
2Mancava l'acqua per la comunità: ci fu un assembramento contro Mosè
e contro Aronne. 3Il popolo ebbe una lite con Mosè, dicendo: "Magari
fossimo morti quando morirono i nostri fratelli davanti al Signore! 4Perché
avete condotto la comunità del Signore in questo deserto per far morire
noi e il nostro bestiame? 5E perché ci avete fatti uscire dall'Egitto
per condurci in questo luogo inospitale? Non è un luogo dove si possa
seminare, non ci sono fichi, non vigne, non melograni e non c'è acqua
da bere".
6Allora Mosè e Aronne si allontanarono dalla comunità per recarsi
all'ingresso della tenda del convegno; si prostrarono con la faccia a terra
e la gloria del Signore apparve loro. 7Il Signore disse a Mosè: 8"Prendi
il bastone e tu e tuo fratello Aronne convocate la comunità e alla loro
presenza parlate a quella roccia, ed essa farà uscire l'acqua; tu farai
sgorgare per loro l'acqua dalla roccia e darai da bere alla comunità
e al suo bestiame".
9Mosè dunque prese il bastone che era davanti al Signore, come il Signore
gli aveva ordinato. 10Mosè e Aronne convocarono la comunità davanti
alla roccia e Mosè disse loro: "Ascoltate, o ribelli: vi faremo
noi forse uscire acqua da questa roccia?". 11Mosè alzò la
mano, percosse la roccia con il bastone due volte e ne uscì acqua in
abbondanza; ne bevvero la comunità e tutto il bestiame.
12Ma il Signore disse a Mosè e ad Aronne: "Poiché non avete
avuto fiducia in me per dar gloria al mio santo nome agli occhi degli Israeliti,
voi non introdurrete questa comunità nel paese che io le dò".
13Queste sono le acque di Mèriba, dove gli Israeliti contesero con il
Signore e dove Egli si dimostrò santo in mezzo a loro.
14Mosè mandò da Kades messaggeri al re di Edom per dirgli: "Dice
Israele tuo fratello: Tu sai tutte le tribolazioni che ci sono avvenute: 15come
i nostri padri scesero in Egitto e noi in Egitto dimorammo per lungo tempo e
gli Egiziani maltrattarono noi e i nostri padri. 16Noi gridammo al Signore ed
egli udì la nostra voce e mandò un angelo e ci fece uscire dall'Egitto;
eccoci ora in Kades, che è città ai tuoi estremi confini. 17Permettici
di passare per il tuo paese; non passeremo né per campi, né per
vigne e non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo la via Regia, senza deviare
né a destra né a sinistra, finché avremo oltrepassati i
tuoi confini". 18Ma Edom gli rispose: "Tu non passerai sul mio territorio;
altrimenti uscirò contro di te con la spada". 19Gli Israeliti gli
dissero: "Passeremo per la strada maestra; se noi e il nostro bestiame
berremo la tua acqua, te la pagheremo; lasciaci soltanto transitare a piedi".
20Ma quegli rispose: "Non passerai!". Edom mosse contro Israele con
molta gente e con mano potente. 21Così Edom rifiutò a Israele
il transito per i suoi confini e Israele si allontanò da lui.
22Tutta la comunità degli Israeliti levò l'accampamento da Kades
e arrivò al monte Cor. 23Il Signore disse a Mosè e ad Aronne al
monte Cor, sui confini del paese di Edom: 24"Aronne sta per essere riunito
ai suoi antenati e non entrerà nel paese che ho dato agli Israeliti,
perché siete stati ribelli al mio comandamento alle acque di Mèriba.
25Prendi Aronne e suo figlio Eleazaro e falli salire sul monte Cor. 26Spoglia
Aronne delle sue vesti e falle indossare a suo figlio Eleazaro; in quel luogo
Aronne sarà riunito ai suoi antenati e morirà". 27Mosè
fece come il Signore aveva ordinato ed essi salirono sul monte Cor, in vista
di tutta la comunità. 28Mosè spogliò Aronne delle sue vesti
e le fece indossare a Eleazaro suo figlio; Aronne morì in quel luogo
sulla cima del monte. Poi Mosè ed Eleazaro scesero dal monte. 29Quando
tutta la comunità vide che Aronne era morto, tutta la casa d'Israele
lo pianse per trenta giorni.
21
1Il re cananeo di Arad, che abitava il Negheb, appena seppe che Israele veniva
per la via di Atarim, attaccò battaglia contro Israele e fece alcuni
prigionieri. 2Allora Israele fece un voto al Signore e disse: "Se tu mi
metti nelle mani questo popolo, le loro città saranno da me votate allo
sterminio". 3Il Signore ascoltò la voce di Israele e gli mise nelle
mani i Cananei; Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città
e quel luogo fu chiamato Corma.
4Poi gli Israeliti partirono dal monte Cor, dirigendosi verso il Mare Rosso
per aggirare il paese di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio.
5Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: "Perché ci avete
fatti uscire dall'Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui
non c'è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo
così leggero". 6Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti
velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d'Israeliti morì.
7Allora il popolo venne a Mosè e disse: "Abbiamo peccato, perché
abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; prega il Signore che allontani
da noi questi serpenti". Mosè pregò per il popolo. 8Il Signore
disse a Mosè: "Fatti un serpente e mettilo sopra un'asta; chiunque,
dopo essere stato morso, lo guarderà resterà in vita". 9Mosè
allora fece un serpente di rame e lo mise sopra l'asta; quando un serpente aveva
morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, restava in vita.
10Poi gli Israeliti partirono e si accamparono a Obot; 11partiti da Obot si
accamparono a Iie-Abarim nel deserto che sta di fronte a Moab dal lato dove
sorge il sole. 12Di là partirono e si accamparono nella valle di Zered.
13Poi di lì si mossero e si accamparono sull'altra riva dell'Arnon, che
scorre nel deserto e proviene dai confini degli Amorrei; l'Arnon infatti è
il confine di Moab fra Moab e gli Amorrei. 14Per questo si dice nel libro delle
Guerre del Signore:
"Vaeb in Sufa e i torrenti,
l'Arnon 15e il pendio dei torrenti,
che declina verso la sede di Ar
e si appoggia alla frontiera di Moab".
16Di là andarono a Beer. Questo è il pozzo di cui il Signore disse a Mosè: "Raduna il popolo e io gli darò l'acqua". 17Allora Israele cantò questo canto:
"Sgorga, o pozzo: cantatelo!
18Pozzo che i principi hanno scavato,
che i nobili del popolo hanno perforato
con lo scettro, con i loro bastoni".
Poi dal deserto andarono a Mattana, 19da Mattana a Nacaliel, da Nacaliel a
Bamot 20e da Bamot alla valle che si trova nelle steppe di Moab presso la cima
del Pisga, che è di fronte al deserto.
21Israele mandò ambasciatori a Sicon, re degli Amorrei, per dirgli: 22"Lasciami
passare per il tuo paese; noi non devieremo per i campi, né per le vigne,
non berremo l'acqua dei pozzi; seguiremo la via Regia finché abbiamo
oltrepassato i tuoi confini". 23Ma Sicon non permise a Israele di passare
per i suoi confini; anzi radunò tutta la sua gente e uscì contro
Israele nel deserto; giunse a Iaaz e diede battaglia a Israele. 24Israele lo
sconfisse, passandolo a fil di spada, e conquistò il suo paese dall'Arnon
fino allo Iabbok, estendendosi fino alla regione degli Ammoniti, perché
la frontiera degli Ammoniti era forte.
25Israele prese tutte quelle città e abitò in tutte le città
degli Amorrei, cioè in Chesbon e in tutte le città del suo territorio;
26Chesbon infatti era la città di Sicon, re degli Amorrei, il quale aveva
mosso guerra al precedente re di Moab e gli aveva tolto tutto il suo paese fino
all'Arnon. 27Per questo dicono i poeti:
"Entrate in Chesbon!
Ben costruita e fondata
è la città di Sicon!
28Perché un fuoco uscì da Chesbon,
una fiamma dalla città di Sicon
divorò Ar-Moab,
inghiottì le alture dell'Arnon.
29Guai a te, Moab,
sei perduto, popolo di Camos!
Egli ha reso fuggiaschi i suoi figli
e le sue figlie ha dato in schiavitù
al re degli Amorrei Sicon.
30Ma noi li abbiamo trafitti!
È rovinata Chesbon fino a Dibon.
Abbiamo devastato fino a Nofach
che è presso Madaba".
31Israele si stabilì dunque nel paese degli Amorrei. 32Poi Mosè
mandò a esplorare Iazer e gli Israeliti presero le città del suo
territorio e ne cacciarono gli Amorrei che vi si trovavano.
33Poi mutarono direzione e salirono lungo la strada verso Basan. Og, re di Basan,
uscì contro di loro con tutta la sua gente per dar loro battaglia a Edrei.
34Ma il Signore disse a Mosè: "Non lo temere, perché io te
lo dò in potere, lui, tutta la sua gente e il suo paese; trattalo come
hai trattato Sicon, re degli Amorrei, che abitava a Chesbon". 35Gli Israeliti
batterono lui, con i suoi figli e con tutto il suo popolo, così che non
gli rimase più superstite alcuno, e si impadronirono del suo paese.
22
1Poi gli Israeliti partirono e si accamparono nelle steppe di Moab, oltre il
Giordano verso Gèrico.
2Or Balak, figlio di Zippor, vide quanto Israele aveva fatto agli Amorrei 3e
Moab ebbe grande paura di questo popolo, che era così numeroso; Moab
fu preso da spavento di fronte agli Israeliti. 4Quindi Moab disse agli anziani
di Madian: "Ora questa moltitudine divorerà quanto è intorno
a noi, come il bue divora l'erba dei campi".
Balak, figlio di Zippor, era in quel tempo re di Moab. 5Egli mandò messaggeri
a Balaam, figlio di Beor, a Petor che sta sul fiume, nel paese dei figli di
Amau, per chiamarlo e dirgli: "Ecco un popolo è uscito dall'Egitto;
ricopre la terra e si è stabilito di fronte a me; 6ora dunque, vieni
e maledicimi questo popolo; poiché è troppo potente per me; forse
così riusciremo a sconfiggerlo e potrò scacciarlo dal paese; so
infatti che chi tu benedici è benedetto e chi tu maledici è maledetto".
7Gli anziani di Moab e gli anziani di Madian partirono portando in mano il salario
dell'indovino; arrivati da Balaam, gli riferirono le parole di Balak. 8Balaam
disse loro: "Alloggiate qui stanotte e vi darò la risposta secondo
quanto mi dirà il Signore". I capi di Moab si fermarono da Balaam.
9Ora Dio venne a Balaam e gli disse: "Chi sono questi uomini che stanno
da te?". 10Balaam rispose a Dio: "Balak, figlio di Zippor, re di Moab,
mi ha mandato a dire: 11Ecco, il popolo che è uscito dall'Egitto, ricopre
la terra; ora vieni a maledirmelo; forse riuscirò così a batterlo
e potrò scacciarlo". 12Dio disse a Balaam: "Tu non andrai con
loro, non maledirai quel popolo, perché esso è benedetto".
13Balaam si alzò la mattina e disse ai capi di Balak: "Andatevene
al vostro paese, perché il Signore si è rifiutato di lasciarmi
venire con voi". 14I capi di Moab si alzarono, tornarono da Balak e dissero:
"Balaam si è rifiutato di venire con noi".
15Allora Balak mandò di nuovo i capi, in maggior numero e più
influenti di quelli di prima. 16Vennero da Balaam e gli dissero: "Così
dice Balak, figlio di Zippor: Nulla ti trattenga dal venire da me; 17perché
io ti colmerò di onori e farò quanto mi dirai; vieni dunque e
maledicimi questo popolo". 18Ma Balaam rispose e disse ai ministri di Balak:
"Quand'anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e oro, non potrei
trasgredire l'ordine del Signore, mio Dio, per fare cosa piccola o grande. 19Nondimeno,
trattenetevi qui anche voi stanotte, perché io sappia ciò che
il Signore mi dirà ancora".
20Dio venne la notte a Balaam e gli disse: "Se quegli uomini sono venuti
a chiamarti, alzati e va' con loro; ma farai ciò che io ti dirò".
21Balaam quindi si alzò la mattina, sellò l'asina e se ne andò
con i capi di Moab.
22Ma l'ira di Dio si accese perché egli era andato; l'angelo del Signore
si pose sulla strada per ostacolarlo. Egli cavalcava l'asina e aveva con sé
due servitori. 23L'asina, vedendo l'angelo del Signore che stava sulla strada
con la spada sguainata in mano, deviò dalla strada e cominciò
ad andare per i campi. Balaam percosse l'asina per rimetterla sulla strada.
24Allora l'angelo del Signore si fermò in un sentiero infossato tra le
vigne, che aveva un muro di qua e un muro di là. 25L'asina vide l'angelo
del Signore, si serrò al muro e strinse il piede di Balaam contro il
muro e Balaam la percosse di nuovo. 26L'angelo del Signore passò di nuovo
più avanti e si fermò in un luogo stretto, tanto stretto che non
vi era modo di ritirarsi né a destra, né a sinistra. 27L'asina
vide l'angelo del Signore e si accovacciò sotto Balaam; l'ira di Balaam
si accese ed egli percosse l'asina con il bastone. 28Allora il Signore aprì
la bocca all'asina ed essa disse a Balaam: "Che ti ho fatto perché
tu mi percuota già per la terza volta?". 29Balaam rispose all'asina:
"Perché ti sei beffata di me! Se avessi una spada in mano, ti ammazzerei
subito". 30L'asina disse a Balaam: "Non sono io la tua asina sulla
quale hai sempre cavalcato fino ad oggi? Sono forse abituata ad agire così?".
Ed egli rispose: "No". 31Allora il Signore aprì gli occhi a
Balaam ed egli vide l'angelo del Signore, che stava sulla strada con la spada
sguainata. Balaam si inginocchiò e si prostrò con la faccia a
terra. 32L'angelo del Signore gli disse: "Perché hai percosso la
tua asina già tre volte? Ecco io sono uscito a ostacolarti il cammino,
perché il cammino davanti a me va in precipizio. 33Tre volte l'asina
mi ha visto ed è uscita di strada davanti a me; se non fosse uscita di
strada davanti a me, certo io avrei già ucciso te e lasciato in vita
lei". 34Allora Balaam disse all'angelo del Signore: "Io ho peccato,
perché non sapevo che tu ti fossi posto contro di me sul cammino; ora
se questo ti dispiace, io tornerò indietro". 35L'angelo del Signore
disse a Balaam: "Va' pure con quegli uomini; ma dirai soltanto quello che
io ti dirò". Balaam andò con i capi di Balak.
36Quando Balak udì che Balaam arrivava, gli andò incontro a Ir-Moab
che è sul confine dell'Arnon, all'estremità del confine. 37Balak
disse a Balaam: "Non ti avevo forse mandato a chiamare con insistenza?
Perché non sei venuto da me? Non sono forse in grado di farti onore?".
38Balaam rispose a Balak: "Ecco, sono venuto da te; ma ora posso forse
dire qualsiasi cosa? La parola che Dio mi metterà in bocca, quella dirò".
39Balaam andò con Balak e giunsero a Kiriat-Cusot. 40Balak immolò
bestiame grosso e minuto e mandò parte della carne a Balaam e ai capi
che erano con lui.
41La mattina Balak prese Balaam e lo fece salire a Bamot-Baal, da dove si vedeva
un'estremità dell'accampamento del popolo.
23
1Balaam disse a Balak: "Costruiscimi qui sette altari e preparami qui sette
giovenchi e sette arieti". 2Balak fece come Balaam aveva detto; Balak e
Balaam offrirono un giovenco e un ariete su ciascun altare. 3Balaam disse a
Balak: "Fermati presso il tuo olocausto e io andrò; forse il Signore
mi verrà incontro; quel che mi mostrerà io te lo riferirò".
Andò su di una altura brulla.
4Dio andò incontro a Balaam e Balaam gli disse: "Ho preparato i
sette altari e ho offerto un giovenco e un ariete su ciascun altare". 5Allora
il Signore mise le parole in bocca a Balaam e gli disse: "Torna da Balak
e parla così". 6Balaam tornò da Balak che stava presso il
suo olocausto: egli e tutti i capi di Moab. 7Allora Balaam pronunziò
il suo poema e disse:
"Dall'Aram mi ha fatto venire Balak,
il re di Moab dalle montagne di oriente:
Vieni, maledici per me Giacobbe;
vieni, inveisci contro Israele!
8Come imprecherò, se Dio non impreca?
Come inveirò, se il Signore non inveisce?
9Anzi, dalla cima delle rupi io lo vedo
e dalle alture lo contemplo:
ecco un popolo che dimora solo
e tra le nazioni non si annovera.
10Chi può contare la polvere di Giacobbe?
Chi può numerare l'accampamento d'Israele?
Possa io morire della morte dei giusti
e sia la mia fine come la loro".
11Allora Balak disse a Balaam: "Che mi hai fatto? Io t'ho fatto venire
per maledire i miei nemici e tu invece li hai benedetti". 12Rispose: "Non
devo forse aver cura di dire solo quello che il Signore mi mette sulla bocca?".
13Balak gli disse: "Vieni con me in altro luogo da dove tu possa vederlo:
qui ne vedi solo un'estremità, non lo vedi tutto intero; di là
me lo devi maledire". 14Lo condusse al campo di Zofim, sulla cima del Pisga;
costruì sette altari e offrì un giovenco e un ariete su ogni altare.
15Allora Balaam disse a Balak: "Fermati presso il tuo olocausto e io andrò
incontro al Signore". 16Il Signore andò incontro a Balaam, gli mise
le parole sulla bocca e gli disse: "Torna da Balak e parla così".
17Balaam tornò da Balak che stava presso il suo olocausto insieme con
i capi di Moab. Balak gli disse: "Che cosa ha detto il Signore?".
18Allora Balaam pronunziò il suo poema e disse:
"Sorgi, Balak, e ascolta;
porgimi orecchio, figlio di Zippor!
19Dio non è un uomo da potersi smentire,
non è un figlio dell'uomo da potersi pentire.
Forse Egli dice e poi non fa?
Promette una cosa che poi non adempie?
20Ecco, di benedire ho ricevuto il comando
e la benedizione io non potrò revocare.
21Non si scorge iniquità in Giacobbe,
non si vede affanno in Israele.
Il Signore suo Dio è con lui
e in lui risuona l'acclamazione per il re.
22Dio, che lo ha fatto uscire dall'Egitto,
è per lui come le corna del bufalo.
23Perché non vi è sortilegio contro Giacobbe
e non vi è magìa contro Israele:
a suo tempo vien detto a Giacobbe
e a Israele che cosa opera Dio.
24Ecco un popolo che si leva come leonessa
e si erge come un leone;
non si accovaccia, finché non abbia divorato la preda
e bevuto il sangue degli uccisi".
25Allora Balak disse a Balaam: "Se proprio non lo maledici, almeno non
benedirlo!". 26Rispose Balaam e disse a Balak: "Non ti ho già
detto, che quanto il Signore dirà io dovrò eseguirlo?".
27Balak disse a Balaam: "Vieni, ti condurrò in altro luogo: forse
piacerà a Dio che tu me li maledica di là". 28Così
Balak condusse Balaam in cima al Peor, che è di fronte al deserto. 29Balaam
disse a Balak: "Costruiscimi qui sette altari e preparami sette giovenchi
e sette arieti". 30Balak fece come Balaam aveva detto e offrì un
giovenco e un ariete su ogni altare.
24
1Balaam vide che al Signore piaceva di benedire Israele e non volle rivolgersi
come le altre volte alla magìa, ma voltò la faccia verso il deserto.
2Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù.
Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui. 3Egli pronunziò il suo poema
e disse:
"Oracolo di Balaam, figlio di Beor,
e oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante;
4oracolo di chi ode le parole di Dio
e conosce la scienza dell'Altissimo,
di chi vede la visione dell'Onnipotente,
e cade ed è tolto il velo dai suoi occhi.
5Come sono belle le tue tende, Giacobbe,
le tue dimore, Israele!
6Sono come torrenti che si diramano,
come giardini lungo un fiume,
come àloe, che il Signore ha piantati,
come cedri lungo le acque.
7Fluirà l'acqua dalle sue secchie
e il suo seme come acqua copiosa.
Il suo re sarà più grande di Agag
e il suo regno sarà celebrato.
8Dio, che lo ha fatto uscire dall'Egitto,
è per lui come le corna del bùfalo.
Egli divora le genti che lo avversano,
addenta le loro ossa
e spezza le saette scagliate contro di lui.
9Si è rannicchiato, si è accovacciato come un leone
e come una leonessa, chi oserà farlo alzare?
Chi ti benedisce sia benedetto
e chi ti maledice sia maledetto!".
10Allora l'ira di Balak si accese contro Balaam; Balak battè le mani e disse a Balaam: "Ti ho chiamato per maledire i miei nemici e tu invece per tre volte li hai benedetti! 11Ora vattene al tuo paese! Avevo detto che ti avrei colmato di onori, ma ecco, il Signore ti ha impedito di averli". 12Balaam disse a Balak: "Non avevo forse detto ai messaggeri che mi avevi mandato: 13Quando anche Balak mi desse la sua casa piena d'argento e d'oro, non potrei trasgredire l'ordine del Signore per fare cosa buona o cattiva di mia iniziativa: ciò che il Signore dirà, quello soltanto dirò? 14Ora sto per tornare al mio popolo; ebbene vieni: ti predirò ciò che questo popolo farà al tuo popolo negli ultimi giorni". 15Egli pronunciò il suo poema e disse:
"Oracolo di Balaam, figlio di Beor,
oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante,
16oracolo di chi ode le parole di Dio
e conosce la scienza dell'Altissimo,
di chi vede la visione dell'Onnipotente,
e cade ed è tolto il velo dai suoi occhi.
17Io lo vedo, ma non ora,
io lo contemplo, ma non da vicino:
Una stella spunta da Giacobbe
e uno scettro sorge da Israele,
spezza le tempie di Moab
e il cranio dei figli di Set,
18Edom diverrà sua conquista
e diverrà sua conquista Seir, suo nemico,
mentre Israele compirà prodezze.
19Uno di Giacobbe dominerà i suoi nemici
e farà perire gli scampati da Ar".
20Poi vide Amalek, pronunziò il suo poema e disse:
"Amalek è la prima delle nazioni,
ma il suo avvenire sarà eterna rovina".
21Poi vide i Keniti, pronunziò il suo poema e disse:
"Sicura è la tua dimora, o Caino,
e il tuo nido è aggrappato alla roccia.
22Eppure sarà dato alla distruzione,
finché Assur ti deporterà in prigionia".
23Pronunziò ancora il suo poema e disse:
"Ahimè! chi potrà sopravvivere,
dopo che il Signore avrà compiuto tal cosa?
24Verranno navi dalla parte di Cipro
e opprimeranno Assur e opprimeranno Eber,
ma anch'egli andrà in perdizione".
25Poi Balaam si alzò e tornò al suo paese, mentre Balak se ne andò per la sua strada.
25
1Israele si stabilì a Sittim e il popolo cominciò a trescare con
le figlie di Moab. 2Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dei;
il popolo mangiò e si prostrò davanti ai loro dei. 3Israele aderì
al culto di Baal-Peor e l'ira del Signore si accese contro Israele.
4Il Signore disse a Mosè: "Prendi tutti i capi del popolo e fa'
appendere al palo i colpevoli, davanti al Signore, al sole, perché l'ira
ardente del Signore si allontani da Israele". 5Mosè disse ai giudici
d'Israele: "Ognuno di voi uccida dei suoi uomini coloro che hanno aderito
al culto di Baal-Peor".
6Ed ecco uno degli Israeliti venne e condusse ai suoi fratelli una donna madianita,
sotto gli occhi di Mosè e di tutta la comunità degli Israeliti,
mentre essi stavano piangendo all'ingresso della tenda del convegno. 7Vedendo
ciò, Pincas figlio di Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne, si alzò
in mezzo alla comunità, prese in mano una lancia, 8seguì quell'uomo
di Israele nella tenda e li trafisse tutti e due, l'uomo di Israele e la donna,
nel basso ventre. E il flagello cessò tra gli Israeliti. 9Di quel flagello
morirono ventiquattromila persone.
10Il Signore disse a Mosè: 11"Pincas, figlio di Eleazaro, figlio
del sacerdote Aronne, ha allontanato la mia ira dagli Israeliti, perché
egli è stato animato dal mio zelo fra di loro, e io nella mia gelosia
non ho sterminato gli Israeliti. 12Perciò digli che io stabilisco con
lui un'alleanza di pace, 13che sarà per lui e per la sua stirpe dopo
di lui un'alleanza di un sacerdozio perenne, perché egli ha avuto zelo
per il suo Dio e ha fatto il rito espiatorio per gli Israeliti". 14Ora
l'uomo d'Israele, che è stato ucciso con la donna madianita, si chiamava
Zimri, figlio di Salu, capo di un casato paterno dei Simeoniti. 15La donna che
è stata uccisa, la Madianita, si chiamava Cozbi, figlia di Zur, capo
della gente di un casato in Madian.
16Poi il Signore disse a Mosè: 17"Trattate i Madianiti da nemici
e uccideteli, 18poiché essi vi hanno trattati da nemici con le astuzie
mediante le quali vi hanno sedotti nella faccenda di Peor e nella faccenda di
Cozbi, figlia di un principe di Madian, loro sorella, che è stata uccisa
il giorno del flagello causato per la faccenda di Peor".
26
1Il Signore disse a Mosè e ad Eleazaro, figlio del sacerdote Aronne:
2"Fate il censimento di tutta la comunità degli Israeliti, dall'età
di vent'anni in su, secondo i loro casati paterni, di quanti in Israele possono
andare in guerra". 3Mosè e il sacerdote Eleazaro dissero loro nelle
steppe di Moab presso il Giordano di fronte a Gèrico: 4"Si faccia
il censimento dall'età di vent'anni in su, come il Signore aveva ordinato
a Mosè e agli Israeliti, quando uscirono dal paese d'Egitto".
5Ruben primogenito d'Israele. Figli di Ruben: Enoch, da cui discende la famiglia
degli Enochiti; Pallu, da cui discende la famiglia dei Palluiti; 6Chezron, da
cui discende la famiglia degli Chezroniti; Carmi, da cui discende la famiglia
dei Carmiti. 7Tali sono le famiglie dei Rubeniti: quelli che furono registrati
erano quarantatremilasettecentotrenta. 8Figli di Pallu: Eliab. 9Figli di Eliab:
Nemuel, Datan e Abiram. Questi sono quel Datan e quell'Abiram, membri del consiglio,
che si ribellarono contro Mosè e contro Aronne con la gente di Core,
quando questa si era ribellata contro il Signore; 10la terra spalancò
la bocca e li inghiottì insieme con Core, quando quella gente perì
e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono d'esempio.
11Ma i figli di Core non perirono.
12Figli di Simeone secondo le loro famiglie. Da Nemuel discende la famiglia
dei Nemueliti; da Iamin la famiglia degli Iaminiti; da Iachin la famiglia degli
Iachiniti; da Zocar la famiglia dei Zocariti; 13da Saul la famiglia dei Sauliti.
14Tali sono le famiglie dei Simeoniti. Ne furono registrati ventiduemiladuecento.
15Figli di Gad secondo le loro famiglie. Da Sefon discende la famiglia dei Sefoniti;
da Agghi la famiglia degli Agghiti; da Suni la famiglia dei Suniti; 16da Ozni
la famiglia degli Ozniti; da Eri la famiglia degli Eriti; 17da Arod la famiglia
degli Aroditi; da Areli la famiglia degli Areliti. 18Tali sono le famiglie dei
figli di Gad. Ne furono registrati quarantamilacinquecento.
19Figli di Giuda: Er e Onan; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan. 20Ecco
i figli di Giuda secondo le loro famiglie: da Sela discende la famiglia degli
Selaniti; da Perez la famiglia dei Pereziti; da Zerach la famiglia degli Zerachiti.
21I figli di Perez furono: Chezron da cui discende la famiglia dei Chezroniti;
Amul da cui discende la famiglia degli Amuliti. 22Tali sono le famiglie di Giuda.
Ne furono registrati settantaseimilacinquecento.
23Figli di Issacar secondo le loro famiglie: da Tola discende la famiglia dei
Tolaiti; da Puva la famiglia dei Puviti; 24da Iasub la famiglia degli Iasubiti;
da Simron la famiglia dei Simroniti. 25Tali sono le famiglie di Issacar. Ne
furono registrati sessantaquattromilatrecento.
26Figli di Zàbulon secondo le loro famiglie: da Sered discende la famiglia
dei Serediti; da Elon la famiglia degli Eloniti; da Iacleel la famiglia degli
Iacleeliti. 27Tali sono le famiglie degli Zabuloniti. Ne furono registrati sessantamilacinquecento.
28Figli di Giuseppe secondo le loro famiglie: Manàsse ed Efraim. 29Figli
di Manàsse: da Machir discende la famiglia dei Machiriti. Machir generò
Gàlaad. Da Gàlaad discende la famiglia dei Galaaditi. 30Questi
sono i figli di Gàlaad: Iezer da cui discende la famiglia degli Iezeriti;
Elek da cui discende la famiglia degli Eleciti; 31Asriel da cui discende la
famiglia degli Asrieliti; Sichem da cui discende la famiglia dei Sichemiti;
32Semida da cui discende la famiglia dei Semiditi; Efer da cui discende la famiglia
degli Eferiti. 33Ora Zelofcad, figlio di Efer, non ebbe maschi ma soltanto figlie
e le figlie di Zelofcad si chiamarono Macla, Noa, Ogla, Milca e Tirza. 34Tali
sono le famiglie di Manàsse: gli uomini registrati furono cinquantaduemilasettecento.
35Questi sono i figli di Efraim secondo le loro famiglie: da Sutelach discende
la famiglia dei Sutelachiti; da Beker la famiglia dei Bekeriti; da Tacan la
famiglia dei Tacaniti. 36Questi sono i figli di Sutelach: da Erano è
discesa la famiglia degli Eraniti. 37Tali sono le famiglie dei figli di Efraim.
Ne furono registrati trentaduemilacinquecento. Questi sono i figli di Giuseppe
secondo le loro famiglie.
38Figli di Beniamino secondo le loro famiglie: da Bela discende la famiglia
dei Belaiti; da Asbel la famiglia degli Asbeliti; da Airam la famiglia degli
Airamiti; 39da Sufam la famiglia degli Sufamiti; 40da Ufam la famiglia degli
Ufamiti. I figli di Bela furono Ard e Naaman; da Ard discende la famiglia degli
Arditi; da Naaman discende la famiglia dei Naamiti. 41Tali sono i figli di Beniamino
secondo le loro famiglie. Gli uomini registrati furono quarantacinquemilaseicento.
42Questi sono i figli di Dan secondo le loro famiglie: da Suam discende la famiglia
dei Suamiti. Sono queste le famiglie di Dan secondo le loro famiglie. 43Totale
per le famiglie dei Suamiti: ne furono registrati sessantaquattromilaquattrocento.
44Figli di Aser secondo le loro famiglie: da Imna discende la famiglia degli
Imniti; da Isvi la famiglia degli Isviti; da Beria la famiglia dei Beriiti.
45Dai figli di Beria discendono: da Eber la famiglia degli Eberiti; da Malchiel
la famiglia dei Malchieliti. 46La figlia di Aser si chiamava Sera. 47Tali sono
le famiglie dei figli di Aser. Ne furono registrati cinquantatremilaquattrocento.
48Figli di Nèftali secondo le loro famiglie: da Iacseel discende la famiglia
degli Iacseeliti; da Guni la famiglia dei Guniti; 49da Ieser la famiglia degli
Ieseriti; da Sillem la famiglia dei Sillemiti. 50Tali sono le famiglie di Nèftali
secondo le loro famiglie. Gli uomini registrati furono quarantacinquemilaquattrocento.
51Questi sono gli Israeliti che furono registrati: seicentounmilasettecentotrenta.
52Il Signore disse a Mosè: 53"Il paese sarà diviso tra di
essi, per essere la loro proprietà, secondo il numero delle persone.
54A quelli che sono in maggior numero darai in possesso una porzione maggiore;
a quelli che sono in minor numero darai una porzione minore; si darà
a ciascuno la sua porzione secondo il censimento. 55Ma la ripartizione del paese
sarà gettata a sorte; essi riceveranno la rispettiva proprietà
secondo i nomi delle loro tribù paterne. 56La ripartizione delle proprietà
sarà gettata a sorte per tutte le tribù grandi o piccole".
57Questi sono i leviti dei quali si fece il censimento secondo le loro famiglie:
da Gherson discende la famiglia dei Ghersoniti; da Keat la famiglia dei Keatiti;
da Merari la famiglia dei Merariti.
58Queste sono le famiglie di Levi: la famiglia dei Libniti, la famiglia degli
Ebroniti, la famiglia dei Macliti, la famiglia dei Musiti, la famiglia dei Coriti.
Keat generò Amram. 59La moglie di Amram si chiamava Iochebed, figlia
di Levi, che nacque a Levi in Egitto; essa partorì ad Amram Aronne, Mosè
e Maria loro sorella. 60Ad Aronne nacquero Nadab e Abiu, Eleazaro e Itamar.
61Ora Nadab e Abiu morirono quando presentarono al Signore un fuoco profano.
62Gli uomini registrati furono ventitremila: tutti maschi, dall'età di
un mese in su. Non furono compresi nel censimento degli Israeliti perché
non fu data loro alcuna proprietà tra gli Israeliti.
63Questi sono i registrati da Mosè e dal sacerdote Eleazaro, i quali
fecero il censimento degli Israeliti nelle steppe di Moab presso il Giordano
di Gèrico. 64Fra questi non vi era alcuno di quegli Israeliti dei quali
Mosè e il sacerdote Aronne avevano fatto il censimento nel deserto del
Sinai, 65perché il Signore aveva detto di loro: "Dovranno morire
nel deserto!". E non ne rimase neppure uno, eccetto Caleb figlio di Iefunne,
e Giosuè figlio di Nun.
27
1Le figlie di Zelofcad, figlio di Efer, figlio di Gàlaad, figlio di Machir,
figlio di Manàsse, delle famiglie di Manàsse, figlio di Giuseppe,
che si chiamavano Macla, Noa, Ogla, Milca e Tirza, 2si accostarono e si presentarono
davanti a Mosè, davanti al sacerdote Eleazaro, davanti ai capi e a tutta
la comunità all'ingresso della tenda del convegno, e dissero: 3"Nostro
padre è morto nel deserto. Egli non era nella compagnia di coloro che
si adunarono contro il Signore, non era della gente di Core, ma è morto
a causa del suo peccato, senza figli maschi. 4Perché dovrebbe il nome
del padre nostro scomparire dalla sua famiglia, per il fatto che non ha avuto
figli maschi? Dacci un possedimento in mezzo ai fratelli di nostro padre".
5Mosè portò la loro causa davanti al Signore. 6Il Signore disse
a Mosè: 7"Le figlie di Zelofcad dicono bene. Darai loro in eredità
un possedimento tra i fratelli del loro padre e farai passare ad esse l'eredità
del loro padre. 8Parlerai inoltre agli Israeliti e dirai: Quando uno sarà
morto senza lasciare un figlio maschio, farete passare la sua eredità
alla figlia. 9Se non ha neppure una figlia, darete la sua eredità ai
suoi fratelli. 10Se non ha fratelli, darete la sua eredità ai fratelli
del padre. 11Se non ci sono fratelli del padre, darete la sua eredità
al parente più stretto nella sua famiglia e quegli la possiederà.
Questa sarà per i figli di Israele una norma di diritto, come il Signore
ha ordinato a Mosè".
12Il Signore disse a Mosè: "Sali su questo monte degli Abarim e
contempla il paese che io dò agli Israeliti. 13Quando l'avrai visto,
anche tu sarai riunito ai tuoi antenati, come fu riunito Aronne tuo fratello,
14perché trasgrediste l'ordine che vi avevo dato nel deserto di Sin,
quando la comunità si ribellò e voi non dimostraste la mia santità
agli occhi loro, a proposito di quelle acque". Sono le acque di Mèriba
di Kades, nel deserto di Sin. 15Mosè disse al Signore: 16"Il Signore,
il Dio della vita in ogni essere vivente, metta a capo di questa comunità
un uomo 17che li preceda nell'uscire e nel tornare, li faccia uscire e li faccia
tornare, perché la comunità del Signore non sia un gregge senza
pastore". 18Il Signore disse a Mosè: "Prenditi Giosuè,
figlio di Nun, uomo in cui è lo spirito; porrai la mano su di lui, 19lo
farai comparire davanti al sacerdote Eleazaro e davanti a tutta la comunità,
gli darai i tuoi ordini in loro presenza 20e lo farai partecipe della tua autorità,
perché tutta la comunità degli Israeliti gli obbedisca. 21Egli
si presenterà davanti al sacerdote Eleazaro, che consulterà per
lui il giudizio degli Urim davanti al Signore; egli e tutti gli Israeliti con
lui e tutta la comunità usciranno all'ordine di Eleazaro ed entreranno
all'ordine suo". 22Mosè fece come il Signore gli aveva ordinato;
prese Giosuè e lo fece comparire davanti al sacerdote Eleazaro e davanti
a tutta la comunità; 23pose su di lui le mani e gli diede i suoi ordini
come il Signore aveva comandato per mezzo di Mosè.
28
1Il Signore disse a Mosè: 2"Da' quest'ordine agli Israeliti e di'
loro: Avrete cura di presentarmi al tempo stabilito l'offerta, l'alimento dei
miei sacrifici da consumare con il fuoco, soave profumo per me.
3Dirai loro: Questo è il sacrificio consumato dal fuoco che offrirete
al Signore; agnelli dell'anno, senza difetti, due al giorno, come olocausto
perenne. 4Uno degli agnelli lo offrirai la mattina e l'altro agnello lo offrirai
al tramonto; 5come oblazione un decimo di efa di fior di farina, intrisa in
un quarto di hin di olio di olive schiacciate. 6Tale è l'olocausto perenne,
offerto presso il monte Sinai: sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo
per il Signore. 7La libazione sarà di un quarto di hin per il primo agnello;
farai nel santuario la libazione, bevanda inebriante per il Signore. 8L'altro
agnello l'offrirai al tramonto, con una oblazione e una libazione simili a quelle
della mattina: è un sacrificio fatto con il fuoco, soave profumo per
il Signore.
9Nel giorno di sabato offrirete due agnelli dell'anno, senza difetti; come oblazione
due decimi di fior di farina intrisa in olio, con la sua libazione. 10È
l'olocausto del sabato, per ogni sabato, oltre l'olocausto perenne e la sua
libazione.
11Al principio dei vostri mesi offrirete come olocausto al Signore due giovenchi,
un ariete, sette agnelli dell'anno, senza difetti 12e tre decimi di fior di
farina intrisa in olio, come oblazione per ciascun giovenco; due decimi di fior
di farina intrisa in olio, come oblazione per l'ariete, 13e un decimo di fior
di farina intrisa in olio, come oblazione per ogni agnello. È un olocausto
di soave profumo, un sacrificio consumato dal fuoco per il Signore. 14Le libazioni
saranno di un mezzo hin di vino per giovenco, di un terzo di hin per l'ariete
e di un quarto di hin per agnello. Tale è l'olocausto del mese, per tutti
i mesi dell'anno. 15Si offrirà al Signore un capro in sacrificio espiatorio
oltre l'olocausto perenne e la sua libazione.
16Il primo mese, il quattordici del mese sarà la pasqua del Signore.
17Il quindici di quel mese sarà giorno di festa. Per sette giorni si
mangerà pane azzimo. 18Il primo giorno si terrà una sacra adunanza;
non farete alcun lavoro servile; 19offrirete in sacrificio con il fuoco un olocausto
al Signore: due giovenchi, un ariete e sette agnelli dell'anno senza difetti;
20come oblazione, fior di farina intrisa in olio; ne offrirete tre decimi per
giovenco e due per l'ariete; 21ne offrirai un decimo per ciascuno dei sette
agnelli 22e offrirai un capro come sacrificio espiatorio per fare il rito espiatorio
per voi. 23Offrirete questi sacrifici oltre l'olocausto della mattina, che è
un olocausto perenne. 24Li offrirete ogni giorno, per sette giorni; è
un alimento sacrificale consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore. Lo
si offrirà oltre l'olocausto perenne con la sua libazione. 25Il settimo
giorno terrete una sacra adunanza; non farete alcun lavoro servile.
26Il giorno delle primizie, quando presenterete al Signore una oblazione nuova,
alla vostra festa delle settimane, terrete una sacra adunanza; non farete alcun
lavoro servile. 27Offrirete, in olocausto di soave profumo al Signore, due giovenchi,
un ariete e sette agnelli dell'anno; 28in oblazione, fior di farina intrisa
in olio: tre decimi per ogni giovenco, due decimi per l'ariete 29e un decimo
per ciascuno dei sette agnelli; 30offrirete un capro per il rito espiatorio
per voi. 31Offrirete questi sacrifici, oltre l'olocausto perpetuo e la sua oblazione.
Sceglierete animali senza difetti e vi aggiungerete le loro libazioni.
29
1Il settimo mese, il primo giorno del mese terrete una sacra adunanza; non farete
alcun lavoro servile; sarà per voi il giorno dell'acclamazione con le
trombe. 2Offrirete in olocausto di soave odore al Signore un giovenco, un ariete,
sette agnelli dell'anno senza difetti; 3in oblazione, fior di farina intrisa
in olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per l'ariete, 4un decimo per
ciascuno dei sette agnelli 5e un capro, in sacrificio espiatorio, per il rito
espiatorio per voi; 6oltre l'olocausto del mese con la sua oblazione e l'olocausto
perenne con la sua oblazione e le loro libazioni, secondo il loro rito. Sarà
un sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore.
7Il decimo giorno di questo settimo mese terrete una sacra adunanza e vi mortificherete;
non farete alcun lavoro 8e offrirete in olocausto di soave profumo al Signore
un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti; 9come oblazione,
fior di farina intrisa in olio: tre decimi per il giovenco, due decimi per l'ariete,
10un decimo per ciascuno dei sette agnelli 11e un capro in sacrificio espiatorio,
oltre il sacrificio espiatorio proprio del rito dell'espiazione e oltre l'olocausto
perenne con la sua oblazione e le loro libazioni.
12Il quindici del settimo mese terrete una sacra adunanza; non farete alcun
lavoro servile e celebrerete una festa per il Signore per sette giorni. 13Offrirete
in olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo per il Signore,
tredici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti;
14come oblazione, fior di farina intrisa in olio: tre decimi per ciascuno dei
tredici giovenchi, due decimi per ciascuno dei due arieti, 15un decimo per ciascuno
dei quattordici agnelli 16e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto
perenne, con la sua oblazione e la sua libazione. 17Il secondo giorno offrirete
dodici giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 18con
le loro oblazioni e le libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli secondo
il numero e il rito 19e un capro in sacrificio espiatorio, oltre l'olocausto
perenne, la sua oblazione e le loro libazioni. 20Il terzo giorno offrirete undici
giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti, 21con le
loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli agnelli
secondo il loro numero e il rito 22e un capro in sacrificio espiatorio, oltre
l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 23Il quarto giorno
offrirete dieci giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti,
24con le loro offerte e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli
agnelli secondo il loro numero e il rito 25e un capro in sacrificio espiatorio,
oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 26Il quinto
giorno offrirete nove giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza
difetti, 27con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti,
e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 28e un capro, in sacrificio espiatorio,
oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 29Il sesto giorno
offrirete otto giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno senza difetti,
30con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi, gli arieti e gli
agnelli secondo il loro numero e il rito 31e un capro in sacrificio espiatorio,
oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione. 32Il settimo
giorno offrirete sette giovenchi, due arieti, quattordici agnelli dell'anno
senza difetti, 33con le loro oblazioni e le loro libazioni per i giovenchi,
gli arieti e gli agnelli secondo il loro numero e il rito 34e un capro, in sacrificio
espiatorio, oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
35L'ottavo giorno terrete una solenne adunanza; non farete alcun lavoro servile;
36offrirete in olocausto, come sacrificio consumato dal fuoco, soave profumo
per il Signore, un giovenco, un ariete, sette agnelli dell'anno senza difetti,
37con le loro oblazioni e le loro libazioni, per il giovenco, l'ariete e gli
agnelli secondo il loro numero e il rito 38e un capro in sacrificio espiatorio
oltre l'olocausto perenne, la sua oblazione e la sua libazione.
39Questi sono i sacrifici che offrirete al Signore nelle vostre solennità,
oltre i vostri voti e le vostre offerte volontarie, si tratti dei vostri olocausti
o delle vostre oblazioni o delle vostre libazioni o dei vostri sacrifici di
comunione".
30
1Mosè riferì agli Israeliti quanto il Signore gli aveva ordinato.
2Mosè disse ai capi delle tribù degli Israeliti: "Questo
il Signore ha ordinato: 3Quando uno avrà fatto un voto al Signore o si
sarà obbligato con giuramento ad una astensione, non violi la sua parola,
ma dia esecuzione a quanto ha promesso con la bocca. 4Quando una donna avrà
fatto un voto al Signore e si sarà obbligata ad una astensione, mentre
è ancora in casa del padre, durante la sua giovinezza, 5se il padre,
avuta conoscenza del voto di lei e dell'astensione alla quale si è obbligata,
non dice nulla, tutti i voti di lei saranno validi e saranno valide tutte le
astensioni alle quali si sarà obbligata. 6Ma se il padre, quando ne viene
a conoscenza, le fa opposizione, tutti i voti di lei e tutte le astensioni alle
quali si sarà obbligata, non saranno validi; il Signore la perdonerà,
perché il padre le ha fatto opposizione. 7Se si marita quando è
legata da voti o da un obbligo di astensione assunto alla leggera con le labbra,
8se il marito ne ha conoscenza e quando viene a conoscenza non dice nulla, i
voti di lei saranno validi e saranno validi gli obblighi di astensione da lei
assunti. 9Ma se il marito, quando ne viene a conoscenza, le fa opposizione,
egli annullerà il voto che essa ha fatto e l'obbligo di astensione che
essa si è assunta alla leggera; il Signore la perdonerà. 10Ma
il voto di una vedova o di una donna ripudiata, qualunque sia l'obbligo che
si è assunto, rimarrà valido. 11Se una donna nella casa del marito
farà voti o si obbligherà con giuramento ad una astensione 12e
il marito ne avrà conoscenza, se il marito non dice nulla e non le fa
opposizione, tutti i voti di lei saranno validi e saranno validi tutti gli obblighi
di astensione da lei assunti. 13Ma se il marito, quando ne viene a conoscenza,
li annulla, quanto le sarà uscito dalle labbra, voti od obblighi di astensione,
non sarà valido; il marito lo ha annullato; il Signore la perdonerà.
14Il marito può ratificare e il marito può annullare qualunque
voto e qualunque giuramento, per il quale essa sia obbligata a mortificarsi.
15Ma se il marito, da un giorno all'altro, non dice nulla in proposito, egli
ratifica così tutti i voti di lei e tutti gli obblighi di astensione
da lei assunti; li ratifica perché non ha detto nulla a questo proposito
quando ne ha avuto conoscenza. 16Ma se li annulla qualche tempo dopo averne
avuto conoscenza, porterà il peso della colpa della moglie".
17Queste sono le leggi che il Signore prescrisse a Mosè riguardo al marito
e alla moglie, al padre e alla figlia, quando questa è ancora fanciulla,
in casa del padre.
31
1Il Signore disse a Mosè: 2"Compi la vendetta degli Israeliti contro
i Madianiti, poi sarai riunito ai tuoi antenati". 3Mosè disse al
popolo: "Mobilitate fra di voi uomini per la guerra e marcino contro Madian
per eseguire la vendetta del Signore su Madian. 4Manderete in guerra mille uomini
per tribù di tutte le tribù d'Israele". 5Così furono
forniti, dalle migliaia d'Israele, mille uomini per tribù, cioè
dodicimila uomini armati per la guerra. 6Mosè mandò in guerra
quei mille uomini per tribù e con loro Pincas, figlio del sacerdote Eleazaro,
il quale portava gli oggetti sacri e aveva in mano le trombe dell'acclamazione.
7Marciarono dunque contro Madian come il Signore aveva ordinato a Mosè,
e uccisero tutti i maschi. 8Uccisero anche, oltre i loro caduti, i re di Madian
Evi, Rekem, Sur, Ur e Reba cioè cinque re di Madian; uccisero anche di
spada Balaam figlio di Beor. 9Gli Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian
e i loro fanciulli e depredarono tutto il loro bestiame, tutti i loro greggi
e ogni loro bene; 10appiccarono il fuoco a tutte le città che quelli
abitavano e a tutti i loro attendamenti 11e presero tutto il bottino e tutta
la preda, gente e bestiame. 12Poi condussero i prigionieri, la preda e il bottino
a Mosè, al sacerdote Eleazaro e alla comunità degli Israeliti,
accampati nelle steppe di Moab, presso il Giordano di fronte a Gèrico.
13Mosè, il sacerdote Eleazaro e tutti i principi della comunità
uscirono loro incontro fuori dell'accampamento. 14Mosè si adirò
contro i comandanti dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia, che
tornavano da quella spedizione di guerra. 15Mosè disse loro: "Avete
lasciato in vita tutte le femmine? 16Proprio loro, per suggerimento di Balaam,
hanno insegnato agli Israeliti l'infedeltà verso il Signore, nella faccenda
di Peor, per cui venne il flagello nella comunità del Signore. 17Ora
uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è
unita con un uomo; 18ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini,
conservatele in vita per voi. 19Voi poi accampatevi per sette giorni fuori del
campo; chiunque ha ucciso qualcuno e chiunque ha toccato un cadavere si purifichi
il terzo e il settimo giorno; questo per voi e per i vostri prigionieri. 20Purificherete
anche ogni veste, ogni oggetto di pelle, ogni lavoro di pelo di capra e ogni
oggetto di legno".
21Il sacerdote Eleazaro disse ai soldati che erano andati in guerra: "Questo
è l'ordine della legge che il Signore ha prescritto a Mosè: 22L'oro,
l'argento, il rame, il ferro, lo stagno e il piombo, 23quanto può sopportare
il fuoco, lo farete passare per il fuoco e sarà reso puro; ma sarà
purificato anche con l'acqua della purificazione; quanto non può sopportare
il fuoco, lo farete passare per l'acqua. 24Vi laverete le vesti il settimo giorno
e sarete puri; poi potrete entrare nell'accampamento".
25Il Signore disse a Mosè: 26"Tu, con il sacerdote Eleazaro e con
i capi dei casati della comunità, fa' il censimento di tutta la preda
che è stata fatta: della gente e del bestiame; 27dividi la preda fra
i combattenti che sono andati in guerra e tutta la comunità. 28Dalla
parte spettante ai soldati che sono andati in guerra preleverai un contributo
per il Signore: cioè l'uno per cinquecento delle persone e del grosso
bestiame, degli asini e del bestiame minuto. 29Lo prenderete sulla metà
di loro spettanza e lo darai al sacerdote Eleazaro come offerta da fare con
il rito di elevazione in onore del Signore. 30Della metà che spetta agli
Israeliti prenderai l'uno per cinquanta delle persone del grosso bestiame, degli
asini e del bestiame minuto; lo darai ai leviti, che hanno la custodia della
Dimora del Signore".
31Mosè e il sacerdote Eleazaro fecero come il Signore aveva ordinato
a Mosè. 32Ora il bottino, cioè tutto ciò che rimaneva della
preda fatta da coloro che erano stati in guerra, consisteva in seicentosettantacinquemila
capi di bestiame minuto, 33settantaduemila capi di grosso bestiame, 34sessantunmila
asini 35e trentaduemila persone, ossia donne che non si erano unite con uomini.
36La metà, cioè la parte di quelli che erano andati in guerra,
fu di trecentotrentasettemilacinquecento capi di bestiame minuto, 37dei quali
seicentosettantacinque per il tributo al Signore; 38trentaseimila capi di grosso
bestiame, dei quali settantadue per l'offerta al Signore; 39trentamilacinquecento
asini, dei quali sessantuno per l'offerta al Signore, 40e sedicimila persone,
delle quali trentadue per l'offerta al Signore. 41Mosè diede al sacerdote
Eleazaro il contributo dell'offerta prelevata per il Signore, come il Signore
gli aveva ordinato. 42La metà che spettava agli Israeliti, dopo che Mosè
ebbe fatto la spartizione con gli uomini andati in guerra, 43la metà
spettante alla comunità fu di trecentotrentasettemilacinquecento capi
di bestiame minuto, 44trentaseimila capi di grosso bestiame, 45trentamilacinquecento
asini 46e sedicimila persone. 47Da questa metà che spettava agli Israeliti,
Mosè prese l'uno per cinquanta degli uomini e degli animali e li diede
ai leviti che hanno la custodia della Dimora del Signore, come il Signore aveva
ordinato a Mosè.
48I comandanti delle migliaia dell'esercito, capi di migliaia e capi di centinaia,
si avvicinarono a Mosè e gli dissero: 49"I tuoi servi hanno fatto
il computo dei soldati che erano sotto i nostri ordini e non ne manca neppure
uno. 50Per questo portiamo, in offerta al Signore, ognuno quello che ha trovato
di oggetti d'oro: bracciali, braccialetti, anelli, pendenti, collane, per il
rito espiatorio per le nostre persone davanti al Signore". 51Mosè
e il sacerdote Eleazaro presero dalle loro mani quell'oro, tutti gli oggetti
lavorati.
52Tutto l'oro dell'offerta, che essi consacrarono al Signore con il rito dell'elevazione,
da parte dei capi di migliaia e dei capi di centinaia, pesava sedicimilasettecentocinquanta
sicli. 53Gli uomini dell'esercito si tennero il bottino che ognuno aveva fatto
per conto suo. 54Mosè e il sacerdote Eleazaro presero l'oro dei capi
di migliaia e di centinaia e lo portarono nella tenda del convegno come memoriale
per gli Israeliti davanti al Signore.
32
1I figli di Ruben e i figli di Gad avevano bestiame in numero molto grande;
quando videro che il paese di Iazer e il paese di Gàlaad erano luoghi
da bestiame, 2i figli di Gad e i figli di Ruben vennero a parlare a Mosè,
al sacerdote Eleazaro e ai principi della comunità e dissero: 3"Atarot,
Dibon, Iazer, Nimra, Chesbon, Eleale, Sebam, Nebo e Beon, 4terre che il Signore
ha sconfitte alla presenza della comunità d'Israele, sono terre da bestiame
e i tuoi servi hanno appunto il bestiame". 5Aggiunsero: "Se abbiamo
trovato grazia ai tuoi occhi, sia concesso ai tuoi servi il possesso di questo
paese: non ci far passare il Giordano".
6Ma Mosè rispose ai figli di Gad e ai figli di Ruben: "Andrebbero
dunque i vostri fratelli in guerra e voi ve ne stareste qui? 7Perché
volete scoraggiare gli Israeliti dal passare nel paese che il Signore ha dato
loro? 8Così fecero i vostri padri, quando li mandai da Kades-Barnea per
esplorare il paese. 9Salirono fino alla valle di Escol e, dopo aver esplorato
il paese, scoraggiarono gli Israeliti dall'entrare nel paese che il Signore
aveva loro dato. 10Così l'ira del Signore si accese in quel giorno ed
egli giurò: 11Gli uomini che sono usciti dall'Egitto, dall'età
di vent'anni in su, non vedranno mai il paese che ho promesso con giuramento
ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, perché non mi hanno seguito fedelmente,
12se non Caleb, figlio di Iefunne, il Kenizzita, e Giosuè figlio di Nun,
che hanno seguito il Signore fedelmente. 13L'ira del Signore si accese dunque
contro Israele; lo fece errare nel deserto per quarant'anni, finché fosse
finita tutta la generazione che aveva agito male agli occhi del Signore. 14Ed
ecco voi sorgerete al posto dei vostri padri, razza di uomini peccatori, per
aumentare ancora l'ira del Signore contro Israele. 15Perché se voi non
volete più seguirlo, il Signore continuerà a lasciarlo nel deserto
e voi farete perire tutto questo popolo".
16Ma quelli si avvicinarono a lui e gli dissero: "Costruiremo qui ovili
per il nostro bestiame e città per i nostri fanciulli; 17ma, quanto a
noi, ci terremo pronti in armi, per marciare davanti agli Israeliti, finché
li avremo condotti al luogo destinato loro; intanto, i nostri fanciulli dimoreranno
nelle fortezze per timore degli abitanti del paese. 18Non torneremo alle nostre
case finché ogni Israelita non abbia preso possesso della sua eredità;
19non possiederemo nulla con loro al di là del Giordano e più
oltre, perché la nostra eredità ci è toccata da questa
parte del Giordano, a oriente".
20Allora Mosè disse loro: "Se fate questo, se vi armate per andare
a combattere davanti al Signore, 21se tutti quelli di voi che si armeranno passeranno
il Giordano davanti al Signore finché egli abbia scacciato i suoi nemici
dalla sua presenza, 22se non tornerete fin quando il paese vi sarà sottomesso
davanti al Signore, voi sarete innocenti di fronte al Signore e di fronte a
Israele e questo paese sarà vostra proprietà alla presenza del
Signore. 23Ma, se non fate così, voi peccherete contro il Signore; sappiate
che il vostro peccato vi raggiungerà. 24Costruitevi pure città
per i vostri fanciulli e ovili per i vostri greggi, ma fate quello che la vostra
bocca ha promesso".
25I figli di Gad e i figli di Ruben dissero a Mosè: "I tuoi servi
faranno quello che il mio signore comanda. 26I nostri fanciulli, le nostre mogli,
i nostri greggi e tutto il nostro bestiame rimarranno qui nelle città
di Gàlaad; 27ma i tuoi servi, tutti armati per la guerra, andranno a
combattere davanti al Signore, come dice il mio signore".
28Allora Mosè diede per loro ordini al sacerdote Eleazaro, a Giosuè
figlio di Nun e ai capifamiglia delle tribù degli Israeliti. 29Mosè
disse loro: "Se i figli di Gad e i figli di Ruben passeranno con voi il
Giordano tutti armati per combattere davanti al Signore e se il paese sarà
sottomesso davanti a voi, darete loro in proprietà il paese di Gàlaad.
30Ma se non passano armati con voi, avranno la loro proprietà in mezzo
a voi nel paese di Canaan". 31I figli di Gad e i figli di Ruben risposero:
"Faremo come il Signore ha ordinato ai tuoi servi. 32Passeremo in armi
davanti al Signore nel paese di Canaan, ma il possesso della nostra eredità
resti per noi di qua dal Giordano".
33Mosè dunque diede ai figli di Gad e ai figli di Ruben e a metà
della tribù di Manàsse, figlio di Giuseppe, il regno di Sicon,
re degli Amorrei, e il regno di Og, re di Basan: il paese con le sue città
comprese entro i confini, le città del paese che si stendeva intorno.
34I figli di Gad ricostruirono Dibon, Atarot, Aroer, 35Aterot-Sofan, Iazer,
Iogbea, 36Bet-Nimra e Bet-Aran, fortezze, e fecero ovili per i greggi. 37I figli
di Ruben ricostruirono Chesbon, Eleale, Kiriataim, 38Nebo e Baal-Meon, i cui
nomi furono mutati, e Sibma e diedero nomi alle città che avevano ricostruite.
39I figli di Machir, figlio di Manàsse, andarono nel paese di Gàlaad,
lo presero e ne cacciarono gli Amorrei che vi abitavano. 40Mosè allora
diede Gàlaad a Machir, figlio di Manàsse, che vi si stabilì.
41Anche Iair, figlio di Manàsse, andò e prese i loro villaggi
e li chiamò villaggi di Iair. 42Nobach andò e prese Kenat con
le dipendenze e la chiamò Nobach.
33
1Queste sono le tappe degli Israeliti che uscirono dal paese d'Egitto, ordinati
secondo le loro schiere, sotto la guida di Mosè e di Aronne. 2Mosè
scrisse i loro punti di partenza, tappa per tappa, per ordine del Signore; queste
sono le loro tappe nell'ordine dei loro punti di partenza.
3Partirono da Ramses il primo mese, il quindici del primo mese. Il giorno dopo
la pasqua, gli Israeliti uscirono a mano alzata, alla vista di tutti gli Egiziani,
4mentre gli Egiziani seppellivano quelli che il Signore aveva colpiti fra di
loro, cioè tutti i primogeniti, quando il Signore aveva fatto giustizia
anche dei loro dèi.
5Gli Israeliti partirono dunque da Ramses e si accamparono a Succot. 6Partirono
da Succot e si accamparono a Etam che è sull'estremità del deserto.
7Partirono da Etam e piegarono verso Pi-Achirot, che è di fronte a Baal-Zefon,
e si accamparono davanti a Migdol. 8Partirono da Pi-Achirot, attraversarono
il mare in direzione del deserto, fecero tre giornate di marcia nel deserto
di Etam e si accamparono a Mara. 9Partirono da Mara e giunsero ad Elim; ad Elim
c'erano dodici sorgenti di acqua e settanta palme; qui si accamparono. 10Partirono
da Elim e si accamparono presso il Mare Rosso. 11Partirono dal Mare Rosso e
si accamparono nel deserto di Sin. 12Partirono dal deserto di Sin e si accamparono
a Dofka. 13Partirono da Dofka e si accamparono ad Alus. 14Partirono da Alus
e si accamparono a Refidim dove non c'era acqua da bere per il popolo. 15Partirono
da Refidim e si accamparono nel deserto del Sinai.
16Partirono dal deserto del Sinai e si accamparono a Kibrot-Taava. 17Partirono
da Kibrot-Taava e si accamparono a Cazerot. 18Partirono da Cazerot e si accamparono
a Ritma. 19Partirono da Ritma e si accamparono a Rimmon-Perez. 20Partirono da
Rimmon-Perez e si accamparono a Libna. 21Partirono da Libna e si accamparono
a Rissa. 22Partirono da Rissa e si accamparono a Keelata. 23Partirono da Keelata
e si accamparono al monte Sefer. 24Partirono dal monte Sefer e si accamparono
ad Arada. 25Partirono da Arada e si accamparono a Makelot. 26Partirono da Makelot
e si accamparono a Tacat. 27Partirono da Tacat e si accamparono a Terach. 28Partirono
da Terach e si accamparono a Mitka. 29Partirono da Mitka e si accamparono ad
Asmona. 30Partirono da Asmona e si accamparono a Moserot. 31Partirono da Moserot
e si accamparono a Bene-Iaakan. 32Partirono da Bene-Iaakan e si accamparono
a Or-Ghidgad. 33Partirono da Or-Ghidgad e si accamparono a Iotbata. 34Partirono
da Iotbata e si accamparono ad Abrona. 35Partirono da Abrona e si accamparono
a Ezion-Gheber.
36Partirono da Ezion-Gheber e si accamparono nel deserto di Sin, cioè
a Kades. 37Poi partirono da Kades e si accamparono al monte Or all'estremità
del paese di Edom. 38Il sacerdote Aronne salì sul monte Or per ordine
del Signore e in quel luogo morì il quarantesimo anno dopo l'uscita degli
Israeliti dal paese d'Egitto, il quinto mese, il primo giorno del mese. 39Aronne
era in età di centoventitrè anni quando morì sul monte
Or. 40Il cananeo re di Arad, che abitava nel Negheb, nel paese di Canaan, venne
a sapere che gli Israeliti arrivavano.
41Partirono dal monte Or e si accamparono a Salmona. 42Partirono da Salmona
e si accamparono a Punon. 43Partirono da Punon e si accamparono a Obot. 44Partirono
da Obot e si accamparono a Iie-Abarim sui confini di Moab. 45Partirono da Iie-Abarim
e si accamparono a Dibon-Gad. 46Partirono da Dibon-Gad e si accamparono ad Almon-Diblataim.
47Partirono da Almon-Diblataim e si accamparono ai monti Abarim di fronte a
Nebo. 48Partirono dai monti Abarim e si accamparono nelle steppe di Moab, presso
il Giordano di Gèrico. 49Si accamparono presso il Giordano, da Bet-Iesimot
fino ad Abel-Sittim nelle steppe di Moab.
50Il Signore disse a Mosè nelle steppe di Moab presso il Giordano di
Gèrico: 51"Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando avrete
passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan, 52caccerete dinanzi
a voi tutti gli abitanti del paese, distruggerete tutte le loro immagini, distruggerete
tutte le loro statue di metallo fuso e distruggerete tutte le loro alture. 53Prenderete
possesso del paese e in esso vi stabilirete, perché io vi ho dato il
paese in proprietà. 54Dividerete il paese a sorte secondo le vostre famiglie.
A quelle che sono più numerose darete una porzione maggiore e a quelle
che sono meno numerose darete una porzione minore. Ognuno avrà quello
che gli sarà toccato in sorte; farete la divisione secondo le tribù
dei vostri padri. 55Ma se non cacciate dinanzi a voi gli abitanti del paese,
quelli di loro che vi avrete lasciati saranno per voi come spine negli occhi
e pungoli nei fianchi e vi faranno tribolare nel paese che abiterete. 56Allora
io tratterò voi come mi ero proposto di trattare loro".
34
1Il Signore disse a Mosè: 2"Da' questo ordine agli Israeliti e riferisci
loro: Quando entrerete nel paese di Canaan, questa sarà la terra che
vi toccherà in eredità: il paese di Canaan.
3Il vostro confine meridionale comincerà al deserto di Sin, vicino a
Edom; così la vostra frontiera meridionale partirà dall'estremità
del Mar Morto, a oriente; 4questa frontiera volgerà al sud della salita
di Akrabbim, passerà per Sin e si estenderà a mezzogiorno di Kades-Barnea;
poi continuerà verso Cazar-Addar e passerà per Asmon. 5Da Asmon
la frontiera girerà fino al torrente d'Egitto e finirà al mare.
6La vostra frontiera a occidente sarà il Mar Mediterraneo: quella sarà
la vostra frontiera occidentale. 7Questa sarà la vostra frontiera settentrionale:
partendo dal Mar Mediterraneo, traccerete una linea fino al monte Or; 8dal monte
Or, la traccerete in direzione di Amat e l'estremità della frontiera
sarà a Zedad; 9la frontiera continuerà fino a Zifron e finirà
a Cazar-Enan: questa sarà la vostra frontiera settentrionale. 10Traccerete
la vostra frontiera orientale da Cazar-Enan a Sefam; 11la frontiera scenderà
da Sefam verso Ribla, a oriente di Ain; poi la frontiera scenderà e si
estenderà lungo il mare di Genèsaret, a oriente; 12poi la frontiera
scenderà lungo il Giordano e finirà al Mar Morto. Questo sarà
il vostro paese con le sue frontiere tutt'intorno".
13Mosè comunicò quest'ordine agli Israeliti e disse loro: "Questo
è il paese che vi distribuirete a sorte e che il Signore ha ordinato
di dare a nove tribù e mezza; 14poiché la tribù dei figli
di Ruben, secondo i loro casati paterni, e la tribù dei figli di Gad,
secondo i loro casati paterni, e metà della tribù di Manàsse
hanno ricevuto la loro porzione. 15Queste due tribù e mezza hanno ricevuto
la loro porzione oltre il Giordano di Gèrico, dal lato orientale".
16Il Signore disse a Mosè: 17"Questi sono i nomi degli uomini che
spartiranno il paese fra di voi: il sacerdote Eleazaro e Giosuè, figlio
di Nun. 18Prenderete anche un capo di ogni tribù per fare la spartizione
del paese. 19Ecco i nomi di questi uomini. Per la tribù di Giuda, Caleb
figlio di Iefunne. 20Per la tribù dei figli di Simeone, Samuele figlio
di Ammiud. 21Per la tribù di Beniamino, Elidad figlio di Chislon. 22Per
la tribù dei figli di Dan, il capo Bukki figlio di Iogli. 23Per i figli
di Giuseppe, per la tribù dei figli di Manàsse, il capo Anniel
figlio di Efod; 24per la tribù dei figli di Efraim, il capo Kemuel figlio
di Siptan. 25Per la tribù dei figli di Zàbulon, il capo Elisafan
figlio di Parnach. 26Per la tribù dei figli di Issacar, il capo Paltiel
figlio di Azzan. 27Per la tribù dei figli di Aser, il capo Achiud, figlio
di Selomi. 28Per la tribù dei figli di Nèftali, il capo Pedael
figlio di Ammiud". 29Questi sono coloro ai quali il Signore ordinò
di spartire il possesso del paese di Canaan tra gli Israeliti.
35
1Il Signore disse ancora a Mosè nelle steppe di Moab presso il Giordano
di Gèrico: 2"Ordina agli Israeliti che dell'eredità che possiederanno
riservino ai leviti città da abitare; darete anche ai leviti il contado
che è intorno alla città. 3Essi avranno le città per abitarvi
e il contado servirà per il loro bestiame, per i loro beni e per tutti
i loro animali. 4Il contado delle città che darete ai leviti si estenderà
per lo spazio di mille cubiti fuori dalle mura della città tutt'intorno.
5Misurerete dunque, fuori della città, duemila cubiti dal lato orientale,
duemila cubiti dal lato meridionale, duemila cubiti dal lato occidentale e duemila
cubiti dal lato settentrionale; la città sarà in mezzo. Tale sarà
il contado di ciascuna delle loro città. 6Fra le città che darete
ai leviti, sei saranno città di asilo, che voi designerete perché
vi si rifugi l'omicida: a queste aggiungerete altre quarantadue città.
7Tutte le città che darete ai leviti saranno dunque quarantotto con il
relativo contado. 8Di queste città che darete ai leviti, prendendole
dalla proprietà degli Israeliti, ne prenderete di più da quelli
che ne hanno di più e di meno da quelli che ne hanno di meno; ognuno
ai leviti darà delle sue città in proporzione della eredità
che gli sarà toccata".
9Il Signore disse a Mosè: 10"Parla agli Israeliti e riferisci loro:
Quando avrete passato il Giordano e sarete entrati nel paese di Canaan, 11designerete
città che siano per voi città di asilo, dove possa rifugiarsi
l'omicida che avrà ucciso qualcuno involontariamente. 12Queste città
vi serviranno di asilo contro il vendicatore del sangue, perché l'omicida
non sia messo a morte prima di comparire in giudizio dinanzi alla comunità.
13Delle città che darete, sei saranno dunque per voi città di
asilo. 14Darete tre città di qua dal Giordano e darete tre altre città
nel paese di Canaan; saranno città di rifugio. 15Queste sei città
serviranno di rifugio agli Israeliti, al forestiero e all'ospite che soggiornerà
in mezzo a voi, perché vi si rifugi chiunque abbia ucciso qualcuno involontariamente.
16Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di ferro e quegli muore, quel
tale è omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte. 17Se lo
colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito
muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a
morte. 18O se lo colpisce con uno strumento di legno che aveva in mano, atto
a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida
dovrà essere messo a morte. 19Sarà il vendicatore del sangue quegli
che metterà a morte l'omicida; quando lo incontrerà, lo ucciderà.
20Se uno da' a un altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con
premeditazione, e quegli muore, 21o lo colpisce per inimicizia con la mano,
e quegli muore, chi ha colpito dovrà essere messo a morte; egli è
un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.
22Ma se gli da' una spinta per caso e non per inimicizia o gli getta contro
qualcosa senza premeditazione 23o se, senza volerlo, gli fa cadere addosso una
pietra che possa causare la morte e quegli ne muore, senza che l'altro che fosse
nemico o gli volesse fare del male, 24allora ecco le regole secondo le quali
la comunità giudicherà fra colui che ha colpito e il vendicatore
del sangue. 25La comunità libererà l'omicida dalle mani del vendicatore
del sangue e lo farà tornare alla città di asilo dove era fuggito.
Lì dovrà abitare fino alla morte del sommo sacerdote che fu unto
con l'olio santo. 26Ma se l'omicida esce dai confini della città di asilo
dove si era rifugiato 27e se il vendicatore del sangue trova l'omicida fuori
dei confini della sua città di asilo e l'uccide, il vendicatore del sangue
non sarà reo del sangue versato. 28Perché l'omicida deve stare
nella sua città di asilo fino alla morte del sommo sacerdote; dopo la
morte del sommo sacerdote, l'omicida potrà tornare nella terra di sua
proprietà.
29Queste vi servano come norme di diritto, di generazione in generazione, in
tutti i luoghi dove abiterete. 30Se uno uccide un altro, l'omicida sarà
messo a morte in seguito a deposizione di testimoni, ma un unico testimone non
basterà per condannare a morte una persona. 31Non accetterete prezzo
di riscatto per la vita di un omicida, reo di morte, perché dovrà
essere messo a morte. 32Non accetterete prezzo di riscatto che permetta all'omicida
di fuggire dalla sua città di rifugio e di tornare ad abitare nel suo
paese fino alla morte del sacerdote. 33Non contaminerete il paese dove sarete,
perché il sangue contamina il paese; non si potrà fare per il
paese alcuna espiazione del sangue che vi sarà stato sparso, se non mediante
il sangue di chi l'avrà sparso. 34Non contaminerete dunque il paese che
andate ad abitare e in mezzo al quale io dimorerò; perché io sono
il Signore che dimoro in mezzo agli Israeliti".
36
1I capifamiglia dei figli di Gàlaad, figlio di Machir, figlio di Manàsse,
tra le famiglie dei figli di Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza
di Mosè e dei principi capifamiglia degli Israeliti 2e dissero: "Il
Signore ha ordinato al mio signore di dare il paese in eredità agli Israeliti
in base alla sorte; il mio signore ha anche ricevuto l'ordine da Dio di dare
l'eredità di Zelofcad, nostro fratello, alle figlie di lui. 3Se queste
si maritano a qualche figlio delle altre tribù degli Israeliti, la loro
eredità sarà detratta dalla eredità dei nostri padri e
aggiunta all'eredità della tribù nella quale esse saranno entrate;
così sarà detratta dall'eredità che ci è toccata
in sorte. 4Quando verrà il giubileo per gli Israeliti, la loro eredità
sarà aggiunta a quella della tribù nella quale saranno entrate
e l'eredità loro sarà detratta dalla eredità della tribù
dei nostri padri".
5Allora Mosè comunicò agli Israeliti quest'ordine ricevuto dal
Signore: "La tribù dei figli di Giuseppe dice bene. 6Questo il Signore
ha ordinato riguardo alle figlie di Zelofcad: si mariteranno a chi vorranno,
purché si maritino in una famiglia della tribù dei loro padri.
7Nessuna eredità tra gli Israeliti potrà passare da una tribù
all'altra, ma ciascuno degli Israeliti si terrà vincolato all'eredità
della tribù dei suoi padri. 8Ogni fanciulla che possiede una eredità
in una tribù degli Israeliti, si mariterà ad uno che appartenga
ad una famiglia della tribù di suo padre, perché ognuno degli
Israeliti rimanga nel possesso dell'eredità dei suoi padri 9e nessuna
eredità passi da una tribù all'altra; ognuna delle tribù
degli Israeliti si terrà vincolata alla propria eredità".
10Le figlie di Zelofcad fecero secondo l'ordine che il Signore aveva dato a
Mosè. 11Macla, Tirza, Ogla, Milca e Noa, le figlie di Zelofcad, sposarono
i figli dei loro zii paterni; 12si maritarono nelle famiglie dei figli di Manàsse,
figlio di Giuseppe, e la loro eredità rimase nella tribù della
famiglia del padre loro.
13Questi sono i comandi e le leggi che il Signore diede agli Israeliti per mezzo
di Mosè, nelle steppe di Moab, presso il Giordano di Gèrico.